Non deve essere affatto semplice venir preso di mira per tutta la partita dai tifosi avversari. E deve essere ancora meno semplice quando la partita in questione è un derby. I calciatori però dovrebbero essere capaci di farsi scivolare addosso gli insulti e le grida della tifoseria avversa, cosa di cui non è stato invece capace Nicolò Zaniolo domenica sera al momento della sua uscita dal campo nei minuti finali di Lazio-Roma. Il giocatore giallorosso si è reso protagonista di un gestaccio nei confronti dei tifosi biancocelesti presenti in tribuna. In molti avevano chiesto una pena esemplare per lui. Pena che però non è arrivata…
Solo una multa per Zaniolo
Se la cava con un’ammenda e nessuna giornata di squalifica Nicolò Zaniolo dopo il gestaccio indirizzato nei confronti dei tifosi della Lazio nel momento della sua sostituzione nel finale del derby capitolino di domenica. Il classe ’99 ha letteralmente “mostrato gli attributi” ai supporter biancocelesti che dalla tribuna continuavano a rivolgergli cori e frasi non certo lusinghieri. Frasi che comunque non giustificano il gesto del calciatore, non nuovo a atti di puro nervosismo. Fortunatamente per lui e per la Roma però, il Giudice Sportivo ha deciso di non infierire.
Le motivazioni della sentenza
Il Giudice Sportivo ha condannato il calciatore giallorosso a pagare una multa da 10mila euro “per avere, al termine della gara, uscendo dal terreno di giuoco, rivolto ai sostenitori della squadra avversaria un gesto di sfida volgare; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale“. Zaniolo quindi ci sarà alla 7a giornata contro l’Empoli, domenica 3 Ottobre.











