A Gasp non ne va bene una, addio Roma: ha scelto il Real

Gasperini
A Gasp non ne va bene una, addio Roma: ha scelto il Real - chiamarsibomber.com

Per la Roma non si può dire sia un periodo florido, né per quanto riguarda i risultati né sul terreno del calciomercato. Per Gasperini arriva l’ennesima umiliazione.

Il mese di marzo si sta rivelando un autentico calvario per la Roma di Gian Piero Gasperini, un periodo di appannamento totale che rischia di riscrivere in negativo il bilancio di una stagione fin qui esaltante. Dopo aver cullato con merito il sogno Champions League per tutto l’inverno, l’undici capitolino è improvvisamente incappato in una spirale di risultati deficitari che hanno eroso certezze, punti e ambizioni. Al di là delle feroci recriminazioni arbitrali, culminate nelle accesissime polemiche post Como contro la direzione di gara di Massa, la realtà dei fatti parla di una squadra che ha smarrito la propria identità.

I pareggi stentati e le sconfitte pesanti contro Genoa e, appunto, contro i lariani di Fabregas, rappresentano un dato numerico impietoso che ha scalzato i giallorossi da quella posizione privilegiata che occupavano fino a poche settimane fa. Gasperini si ritrova ora a gestire una crisi di nervi e di gioco che minaccia di compromettere il futuro europeo del club, ma il pericolo più insidioso sembra profilarsi all’orizzonte delle trattative estive, dove la Roma sta perdendo rapidamente la forza attrattiva necessaria per competere con le grandi corazzate del continente.

“No” di Kees Smit: il fascino del Real ha la meglio

L’emblema di questa perdita di prestigio internazionale è rappresentato dal caso Kees Smit. Il gioiello del centrocampo dell’AZ Alkmaar, autentica rivelazione del calcio olandese con 32 presenze, 4 gol e 6 assist messi a referto fino a oggi, 18 marzo 2026, è diventato l’oggetto del desiderio dei club più prestigiosi al mondo. Sebbene la Roma avesse provato a tessere una trama diplomatica per portarlo nella Capitale, il giovane talento classe 2006 sembra avere occhi solo per il Real Madrid. Smit, che l’AZ valuta non meno di 50-60 milioni di euro nonostante un contratto blindato fino al 2028, ha espresso una preferenza che non lascia spazio a interpretazioni: il ragazzo non intende accettare le ricche offerte provenienti dalla Premier League, poiché stanco della pioggia e del freddo del nord Europa.

Kees Smit

“No” di Kees Smit: il fascino del Real ha la meglio – chiamarsibomber.com

Il richiamo del sole della Spagna e il prestigio della Casa Blanca hanno giocato un ruolo determinante, ma a pesare è stata anche la percezione del progetto giallorosso. Fonti vicine al calciatore suggeriscono che Smit non sia affatto convinto dalla stabilità della Roma di Gasperini, ritenendo il club troppo umorale per le ambizioni di un futuro protagonista del calcio mondiale. Dinanzi alla chiamata di Florentino Perez, d’altra parte, è storicamente difficile opporre un rifiuto, specialmente per un profilo che vede in Iniesta e Messi i propri idoli assoluti. Per la Roma, veder sfumare un obiettivo di tale caratura a favore delle Merengues è il segnale inequivocabile che, senza la certezza della Champions, il terreno del mercato rischia di trasformarsi in una palude insidiosa.

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