Addio Pulisic, Allegri non può farci niente: offerta monstre

Christian Pulisic
Addio Pulisic, Allegri non può farci niente: offerta monstre - chiamarsibomber.com

Una delle luci di Max Allegri si chiama Christian Pulisic. Lo statunitense è il miglior realizzatore della rosa, ma per questo il suo addio sembra sempre più probabile.

In un Milan che sta faticosamente cercando di ritrovare la propria identità realizzativa, la figura di Christian Pulisic è emersa non solo come una certezza tecnica, ma come l’unico vero pilastro su cui poggia l’intera struttura offensiva di Massimiliano Allegri. Mentre i “tenori” del reparto avanzato – da Nkunku all’infortunato Gimenez, fino al discusso Fullkrug – sembrano aver smarrito la via della rete, l’americano continua a essere l’ago della bilancia, capace di accendere la luce anche nelle serate più buie. Per Allegri, “Captain America” non è soltanto un’ala dinamica; è un leader silenzioso, un equilibratore tattico che garantisce quella qualità costante che finora è mancata ai suoi compagni di reparto.

In questa stagione, caratterizzata da una preoccupante sterilità offensiva delle punte, Pulisic è stato quasi sistematicamente l’uomo del destino, l’unico profilo capace di incidere con regolarità chirurgica. Tuttavia, questo straordinario rendimento ha trasformato il numero 11 rossonero in un asset economico tanto prezioso quanto pericoloso. Se da un lato le sue prestazioni tengono a galla le ambizioni Champions del club, dall’altro hanno attirato gli sguardi indiscreti delle superpotenze europee. Il paradosso di Milanello è servito: più Pulisic diventa fondamentale per il gioco di Allegri, più aumentano le probabilità di perderlo davanti a una proposta fuori mercato.

La dirigenza rossonera, guidata da Igli Tare, si trova davanti a un bivio esistenziale. Blindare il proprio miglior giocatore o capitalizzare una plusvalenza che definire “irrinunciabile” sarebbe un eufemismo. Max Allegri vive con il timore concreto di veder partire l’unico elemento in grado di tradurre in gol la sua idea di calcio pragmatico, consapevole che sostituire un calciatore così integrato nel tessuto tattico della Serie A sarebbe una sfida dai margini d’errore minimi.

Le sirene della Premier preoccupano Allegri, fissato il prezzo: Pulisic vale 80 milioni

Le indiscrezioni che filtrano da Londra e Manchester si fanno ogni settimana più insistenti, delineando uno scenario di mercato che vede la Premier League pronta a riabbracciare il talento statunitense. Secondo fonti vicine al club rossonero, il Milan avrebbe fissato una soglia psicologica e finanziaria chiara: non si siederà al tavolo delle trattative per meno di 70-80 milioni di euro. Una cifra monstre che garantirebbe a Tare la flessibilità necessaria per finanziare la ristrutturazione della rosa programmata per l’estate 2026. Su Pulisic si è scatenata una vera e propria bagarre tra le big inglesi: il Tottenham lo vede come l’ala dinamica ideale per completare il proprio scacchiere, l’Arsenal ne ammira lo straordinario senso del gol, mentre il Manchester United lo considera il profilo perfetto per ridare brio a un attacco spesso troppo prevedibile.

Christian Pulisic

Le sirene della Premier preoccupano Allegri, fissato il prezzo: Pulisic vale 80 milioni – chiamarsibomber.com

A sostenere l’interesse dei club d’Oltremanica ci sono statistiche che non lasciano spazio a dubbi. Nella stagione 2025/2026, pur dovendo gestire alcuni piccoli stop fisici, Pulisic ha messo a referto numeri d’alta scuola: in 21 presenze complessive, ha messo a segno ben 10 reti, di cui 8 in Serie A e 2 in Coppa Italia, aggiungendo anche 2 assist al suo bottino. La sua efficacia sotto porta è impressionante, con una media realizzativa in campionato di un gol ogni 111 minuti. Si tratta di cifre che testimoniano una maturità definitiva, raggiunta proprio nel pieno della sua carriera a 27 anni.

Lo stesso calciatore si è recentemente dichiarato aperto a un possibile ritorno in Inghilterra, pur rimettendo la decisione finale nelle mani della dirigenza milanese. Con il Mondiale 2026 alle porte, il valore di Pulisic è destinato a fluttuare solo verso l’alto, rendendo i prossimi mesi decisivi per capire se il futuro di “Captain America” parlerà ancora la lingua del pragmatismo allegriano o se tornerà a splendere nei teatri della Premier League.

Change privacy settings
×