Al Milan per il Mondiale, Allegri dice sì: è il colpo di gennaio

Max Allegri
Al Milan per il Mondiale, Allegri dice sì: è il colpo di gennaio - chiamarsibomber.com

Il Milan è alla ricerca di innesti che possano garantire solidità almeno fino a fine stagione e sperare, seppur sommessamente, di andare fino in fondo nella corsa Scudetto.

A Milanello gli obiettivi ufficiali non sono mai stati nascosti: tornare stabilmente in Champions League è la priorità dichiarata. Eppure, scorrendo la classifica e osservando il rendimento delle dirette concorrenti, risulta difficile pensare che il Milan e Massimiliano Allegri non abbiano fatto più di un calcolo sul possibile inserimento nella corsa scudetto. I due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina hanno rallentato la marcia, ma non hanno cancellato una realtà numerica che consente ancora margini di manovra.
Il Milan ha mostrato una struttura riconoscibile, capace di reggere anche quando il gioco non scorre fluido. La solidità, però, ha un prezzo: per restare agganciati al vertice servono alternative affidabili, esperienza nei momenti chiave e una gestione oculata delle energie.

Il mercato, in questo senso, non è un vezzo ma uno strumento. L’estate ha già fornito un esempio concreto con l’arrivo di Luka Modric, un’operazione che ha dimostrato come puntare su profili navigati possa incidere più di molte scommesse futuribili. È su questa linea che si muove Igli Tare. L’idea non è stravolgere la rosa, bensì inserire tasselli mirati, capaci di alzare immediatamente il livello competitivo. La Premier League, in questo senso, resta un bacino privilegiato: non solo per qualità, ma anche per la presenza di giocatori che, per dinamiche interne, hanno perso centralità pur mantenendo uno status internazionale. Ed è proprio da Manchester United che arriva un nome che sta accendendo più di una riflessione in via Aldo Rossi.

Maguire, occasione di gennaio: il Milan ci crede

Il profilo in questione è Harry Maguire, centrale inglese in scadenza di contratto a giugno e sempre più ai margini del progetto tecnico dei Red Devils. Restare a Old Trafford significherebbe accettare un ruolo secondario, con il rischio concreto di compromettere la convocazione dell’Inghilterra per il prossimo Mondiale. Da qui la disponibilità a valutare un’uscita anticipata già a gennaio, nonostante l’arrivo del nuovo allenatore identificato in Carrick.  Secondo le indiscrezioni, Milan e Roma stanno osservando da vicino l’evoluzione della vicenda. Per Allegri, l’eventuale innesto di Maguire avrebbe una logica precisa, perché porterebbe esperienza internazionale, leadership nello spogliatoio e una fisicità che manca quando le rotazioni difensive si assottigliano.

MAguire

Maguire, occasione di gennaio: il Milan ci crede – chiamarsibomber.com

Non si tratterebbe di un acquisto prospettico, ma di una scelta funzionale alla seconda parte di stagione. Restano, naturalmente, dei nodi da sciogliere. L’ingaggio del giocatore è elevato e l’operazione avrebbe senso solo a condizioni sostenibili, magari con una formula che limiti i costi immediati. Il Milan non ha fretta, ma nemmeno l’intenzione di restare fermo. L’idea è farsi trovare pronti se lo United dovesse aprire a una soluzione vantaggiosa. Maguire, dal canto suo, cerca continuità e un contesto tattico che sappia valorizzarlo. La Serie A e Max Allegri, con la sua tradizione difensiva, rappresenta un’opzione credibile. Non c’è ancora un’offerta sul tavolo, ma il dialogo è avviato.

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