Tra Massimiliano Allegri e il Real Madrid sembra esserci da tempo un filo rosso che non si è mai spezzato, una sorta di tenace corteggiamento che continua a emergere in momenti diversi della carriera del tecnico livornese. Ma quanto c’è di vero questa volta nelle voci che vedrebbero Allegri pronto a lasciare il Milan per approdare al Santiago Bernabeu?
I rumors nati ieri e rimbalzati tra Madrid e Milano non hanno, per ora, trovato conferme, ma intanto continuano ad emergere indiscrezioni e retroscena.
Il ritorno al Milan
Allegri è tornato al Milan nel momento forse più critico della storia recente rossonera, con il club che annaspava in posizioni tutt’altro che nobili in campionato. Il suo ritorno ha avuto l’effetto di una ventata d’aria fresca, e i risultati non hanno tardato a farsi vedere. Il Milan è attualmente in seconda posizione, e con ottime possibilità di centrare l’obiettivo stagionale, la qualificazione alla prossima Champions. I tifosi sono tutti con il tecnico livornese, i risultati gli danno ragione e c’è ottimismo sul futuro prossimo. La sfida però è doppia: mantenere il patto di fiducia con i rossoneri e, allo stesso tempo, resistere ai tentativi di seduzione che arrivano da Madrid.
Il Real ci (ri)prova: Allegri si porta via due giocatori?
Tuttosport nella sua edizione odierna scrive che Allegri avrebbe posto due condizioni per dire “sì” al Real Madrid, due tasselli non da poco. Luka Modric, per anni icona indiscussa del centrocampo madrileno, sarebbe l’anello di congiunzione tra passato e futuro: nel suo eventuale Real Allegri vorrebbe consegnare all’ex Pallone d’Oro croato un ruolo chiave all’interno del suo staff; c’è poi Adrien Rabiot, il “favorito” di Allegri fin dai tempi della Juventus. In caso di arrivo a Madrid, l’allenatore livornese non vorrebbe fare a meno di quelli che sono a tutti gli effetti gli elementi portanti del suo Milan attuale.
Il legame con il Milan
C’è comunque da sottolineare che Massimiliano Allegri è legato al Milan da un contratto solido che scadrà nel 2027, con opzione per un altro anno da cinque milioni di euro l’anno più bonus, una cifra che dimostra tutta la volontà della dirigenza rossonera di consolidare un progetto a lungo termine con il tecnico toscano. Ma si sa, nel calcio nulla è mai definitivo fino a quando le firme non sono su carta. Ciò che traspare dalle dichiarazioni di Allegri è piena sintonia con il club e con la piazza, ma la tentazione del Real rimane, una sorta di richiamo della sirena che potrebbe orientare gli equilibri di una decisione finale.
Allegri ha resistito già altre volte al richiamo di Florentino Perez, ognuna con le sue particolarità. Nel 2019 era reduce da un quinquennio vincente con la Juventus e preferì prendersi una pausa. Anni dopo, un’offerta sostanziosa (si parla di oltre 8 milioni a stagione) sfumò all’ultimo momento a causa di un repentino dietrofront per la ‘Vecchia Signora’.
Alla fine, e forse sarà effettivamente così, tutta questa narrazione potrebbe risolversi con una semplice decisione: Allegri resta al Milan, continua il suo lavoro e riporta nuovamente ai vertici il club. Tuttavia il fascino delle Merengues stavolta potrebbe davvero fare breccia, soprattutto se dovessero inasprirsi le frizioni all’interno del quadro dirigenziale emerse negli ultimi giorni.








