Allegri piazza il colpo, Guardiola fregato: il merito è di Tare

Max Allegri
Allegri piazza il colpo, Guardiola fregato: il merito è di Tare - chiamarsibomber.com

Il Milan continua a mantenere la sua imbattibilità dopo il pareggio con la Roma, ma Allegri chiede un ultimo sforzo sul mercato alla dirigenza. Tare piazza il colpo da 90.

Il posticipo della ventiduesima giornata di Serie A ha regalato allo Stadio Olimpico di Roma una sfida ad altissima tensione, terminata con un 1-1 che ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione di Allegri, ma di fronte a una Roma che per larghi tratti ha dominato il gioco. Sotto il cielo della Capitale, il Milan ha cercato di rispondere colpo su colpo alla vittoria dell’Inter, ma la Roma di  Gasperini si è confermata un ostacolo ostico e ben organizzato. Il primo tempo è stato un concentrato di tatticismo e occasioni mancate, con Mike Maignan chiamato agli straordinari proprio allo scadere della prima frazione per negare il vantaggio ai giallorossi con un intervento prodigioso.

La gara si è sbloccata al 62’ della ripresa: su uno schema da calcio d’angolo perfettamente disegnato da Luka Modric, Koni De Winter ha svettato più in alto di tutti, trafiggendo Svilar con un colpo di testa perentorio. Il vantaggio sembrava poter incanalare la partita verso i binari rossoneri, ma la Roma non ha mai smesso di spingere. Al 74’, il penalty trasformato con freddezza chirurgica da Lorenzo Pellegrini. Nonostante gli ingressi di Fullkrug e Pulisic nel finale, il muro giallorosso ha retto l’urto. Il pareggio allontana il Milan dalla vetta, ora distante cinque lunghezze dall’Inter, rendendo l’ultima settimana di mercato un passaggio obbligato per colmare le lacune evidenziate dalla stanchezza di alcuni interpreti.

Il tesoro dell’Eintracht: Nathaniel Brown è il piano rossonero

L’appannamento fisico di un Estupinan ormai scivolato indietro nelle gerarchie, ha spinto la dirigenza rossonera ad accelerare le grandi manovre per la fascia sinistra. Il nome che sta infiammando le ultime ore è quello di Nathaniel Brown, il gioiello classe 2003 dell’Eintracht Francoforte che sta riscrivendo le regole del ruolo in Bundesliga. Il Milan ha deciso di rompere gli indugi per quello che si preannuncia come il colpo più ambizioso della sessione invernale, un’operazione che nelle intenzioni di Igli Tare servirebbe a “scippare” il talento tedesco a una concorrenza che parla il linguaggio dei petrodollari.

Nathaniel Brown

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Su Brown, infatti, si è mosso con forza il Manchester City di Pep Guardiola, che ha individuato nel terzino mancino l’elemento ideale per completare la sua rivoluzione asimmetrica. Beffare il tecnico catalano, oltre all’interesse mai celato di Real Madrid e Barcellona, rappresenterebbe per il Milan un colpo in ottica futura di tutto rispetto, dimostrando che il progetto tecnico rossonero ha un appeal superiore anche ai colossi della Premier League. Analizzando il rendimento recente del ragazzo, appare chiaro perché mezza Europa sia ai suoi piedi: Brown ha dimostrato una velocità esplosiva e una capacità di cross che gli ha già permesso di collezionare ben 4 assist in questa stagione, numeri che gli sono valsi la prima convocazione nella Nazionale maggiore di Nagelsmann.

Rispetto alla prudenza difensiva richiesta ad Estupinan, Brown garantisce quella spinta verticale che Allegri ha cercato invano nella trasferta di Roma. Nonostante il club tedesco valuti il suo cartellino tra i 60 e i 70 milioni di euro – forte di un contratto fino al 2030 – il Milan sta cercando di sfruttare la volontà del giocatore di sbarcare in Italia per ottenere una formula che permetta l’affondo entro il 31 gennaio. Se l’affare dovesse andare in porto, il Diavolo si assicurerebbe non solo l’erede designato del vuoto lasciato da Theo, ma anche la certezza di aver sottratto a Guardiola uno dei pezzi più pregiati del calcio mondiale per l’assalto finale allo Scudetto.

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