Barcellona, le elezioni il crocevia per l’assalto al top player italiano? Servirà offerta monstre

Le elezioni presidenziali del Barcellona potrebbero essere il crocevia per l'assalto dei catalani ad uno dei top player del calcio italiano

Barcellona

In Spagna, il Barcellona si prepara alle nuove elezioni presidenziali. Il risultato di queste elezioni potrebbe avere un forte impatto sulla pianificazione della squadra e sulle scelte in sede di calciomercato. I vari candidati stanno facendo grandi promesse e puntano a nomi di altissimo livello, anche dalla Serie A. E in tal senso, e questo a prescindere dal futuro presidente, il club catalano ha le idee chiare: puntare su un difensore di alto livello per rinforzare la retroguardia. Ed è qui che entra in gioco Alessandro Bastoni, considerato perfetto per le esigenze dei blaugrana.

Il centrale dell’Inter è ormai un nome caldo nel panorama calcistico europeo e ha da tempo attirato l’attenzione di grandi club, tra cui il Barcellona appunto. E mentre i nerazzurri trattano per il rinnovo del suo contratto, i catalani sono pronti a tentare il colpaccio.

Un centrale mancino “alla Koundé”

La necessità di un super colpo in difesa è evidente. Gli ultimi anni hanno dimostrato quanto sia importante un centrale che non solo difenda, ma che sappia anche contribuire alla manovra offensiva. Per questo motivo, il profilo di Bastoni è ideale: mancino, giovane, con capacità di interpretare anche il ruolo di terzino. Un giocatore alla Koundé, per la sua versatilità e abilità nel gioco palla al piede.

Bastoni costa tanto

Se da un lato il Barcellona è pronto a investire sulla sua difesa, dall’altra parte l’Inter non ha alcuna intenzione di lasciar andare il suo gioiello a cuor leggero. Il suo valore di mercato è altissimo, e servirebbe un’offerta monumentale per far cedere i nerazzurri, vicina ai 100 milioni di euro. il giocatore si trova bene a Milano, anche per motivi personali, e il club conta sulla sua volontà di restare.

Contratto e rinnovo

Bastoni ha un contratto in essere fino al 30 giugno 2028, ma l’Inter vuole muoversi con anticipo per garantirsi il suo futuro. Le trattative per il rinnovo sono già iniziate, una mossa che non solo protegge il club dal punto di vista finanziario, ma che potrebbe aumentare il valore del difensore in caso di nuove offerte.

Insomma, il futuro del difensore nerazzurro e della Nazionale non è del tutto certo, anche se serviranno tantissimi soldi per convincere la dirigenza nerazzurra ad aprire ad un’eventuale cessione.

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