Il giovane Daniel Maldini, acquistato con tanto entusiasmo dal Monza per 13 milioni di euro, non ha ancora trovato il suo posto giusto nella rosa dell'Atalanta. A Bergamo, il bilancio della stagione finora lascia a desiderare: pochi minuti di gioco e nessun gol all'attivo. Anche ieri sera mister Palladino, che lo conosce benissimo, lo ha lasciato in panchina per tutto il match di Champions League a Francoforte. Ora, con il mercato di gennaio all'orizzonte, la Dea valuta se sia il caso di concedergli più spazio altrove.
Possibile addio, ma in prestito
I rumors di mercato parlano chiaro: alcune squadre stanno iniziando a guardarsi intorno per arrivare a Maldini, giovane dotato di capace che potrebbero tornare utili a molte formazioni. Lazio e Fiorentina sono le due principali contendenti pronte a tentare un colpo a basso costo, operazione che gioverebbe sia ai club interessati che al giovane talento figlio d'arte.
Nel DNA della famiglia Maldini c’è sempre stata la capacità di affermarsi nei momenti di difficoltà. Tuttavia, il giovane Daniel potrebbe avere bisogno di un ambiente che gli garantisca più tempo effettivo in campo, essenziale per sviluppare e mostrare il suo vero potenziale.
Lazio e Fiorentina pensano a Maldini
La Lazio di Sarri potrebbe essere la destinazione ideale per il giovane talento. L’ambiente laziale, infatti, è noto per l'abilità di reintegrare giocatori in difficoltà e farli ritornare ai livelli ottimali. Il tecnico toscano, appassionato del bel gioco offensivo, potrebbe offrire a Maldini quel genere di esperienze che ancora gli mancano.
Dal lato opposto, la Fiorentina è sempre alla ricerca di quel talento capace di fare la differenza sulla trequarti. Ora c'è mister Vanoli in panchina, alla ricerca di nuovi innesti per rinforzare una squadra che deve assolutamente cambiare la sua classifica.
Con la finestra di mercato invernale che tradizionalmente offre poche operazioni, un'occasione come quella di Maldini potrebbe rivelarsi un vero e proprio affare. Un prestito con diritto di riscatto, magari, che garantirebbe all'acquirente la possibilità di valutarlo senza rischi, mentre l’Atalanta manterebbe il controllo su di lui.


