Il futuro di Hakan Calhanoglu è destinato a diventare uno dei temi centrali della prossima estate nerazzurra. Nonostante il contratto del centrocampista turco con l’Inter scada nel 2027, i prossimi sei mesi saranno decisivi per capire se il rapporto tra le parti è destinato a proseguire oppure se la sua parentesi nerazzurra sia giunta al termine. La situazione è chiara: rinnovo oppure addio. Senza zone grigie.
Inter, quale futuro per Calhanoglu?
Come sottolineato da Tuttosport, le voci che avevano animato la scorsa estate – e che avevano infastidito non poco l’ambiente, culminando nello sfogo pubblico di capitan Lautaro Martinez – si sono progressivamente spente. Calhanoglu, da parte sua, ha sempre ribadito di non aver mai pensato seriamente di lasciare l’Inter e il campo gli ha dato ragione: sotto la gestione di Cristian Chivu, il turco è tornato ai livelli eccellenti della stagione 2023-24, riprendendo in mano le chiavi del centrocampo nerazzurro.
I numeri parlano per lui: 7 gol in 18 presenze complessive, una leadership tecnica evidente e una centralità nel sistema di gioco che l’Inter faticherebbe a sostituire nel breve periodo. Anche l’assetto tattico ha giocato un ruolo fondamentale. In estate, infatti, la dirigenza aveva valutato l’inserimento di un mediano più fisico – profili come Kone o Ederson – ipotizzando un possibile cambio di sistema. Nulla di tutto questo si è concretizzato: Chivu ha confermato il 3-5-2 e Calhanoglu è tornato a essere un riferimento imprescindibile davanti alla difesa.

L’Inter pensa ad Aleksandar Stankovic per sostituire Calhanoglu
I nerazzurri pensano al suo sostituto
Eppure, il tempo non gioca a favore dell’Inter. L’8 febbraio Calhanoglu compirà 32 anni e, senza un rinnovo, rischierebbe di iniziare la stagione 2026-27 in scadenza di contratto. Uno scenario che Marotta e Ausilio vogliono evitare. Per questo motivo, tra la primavera e l’inizio dell’estate, il club dovrà prendere una decisione definitiva: sedersi al tavolo per prolungare l’accordo oppure valutare una cessione, anche per monetizzare un cartellino che oggi conserva ancora un buon valore.
Le tentazioni non mancano. In Turchia, Galatasaray e Fenerbahce sono pronte a tornare alla carica, e questa volta – a differenza del passato – un’offerta attorno ai 15 milioni di euro potrebbe essere sufficiente per convincere l’Inter a trattare. Una cifra non banale per un giocatore over 30, soprattutto in un’ottica di rinnovamento graduale della rosa.
Ed è qui che entra in scena la “carta segreta” già pronta nel taschino della dirigenza nerazzurra: Aleksandar Stankovic. Ceduto la scorsa estate al Brugge per 9,5 milioni, il giovane centrocampista sta vivendo una stagione eccellente in Belgio, tanto da guadagnarsi anche l’esordio con la nazionale maggiore serba. L’Inter ha mantenuto il controllo del suo futuro grazie a un diritto di recompra fissato a 23 milioni per la prossima estate. La differenza economica – circa 14 milioni – coincide quasi perfettamente con quanto potrebbe entrare da un’eventuale cessione di Calhanoglu.








