Quando mancano ancora alcuni mesi all’apertura ufficiale della sessione estiva, un derby di mercato che sembrava potesse essere vinto dal Milan si potrebbe presto trasformare in una beffa per il club rossonero, con i cugini dell’Inter che avrebbero operato un sorpasso forse decisivo. In ballo c’è il “solito” Mario Gila, difensore della Lazio visto da entrambi i club milanesi come un tassello fondamentale per rinforzare i rispettivi reparti difensivi
La Lazio non intende mollare la presa facilmente, anche se la scadenza contrattuale fissata al 2027 e i discorsi per un eventuale prolungamento fermi a zero, fanno pensare che lo spagnolo possa muoversi già questa estate. E l’Inter, secondo Il Messaggero, avrebbe un’idea ‘clamorosa’.
L’ascesa di Gila
Cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, Mario Gila oltre ad essere un ottimo difensore centrale si sta trasformando in un vero e proprio playmaker difensivo. Con un tasso di passaggi riusciti pari al 91%, viene spesso paragonato a quei centrocampisti dai piedi delicati in grado di dare ordine alla squadra. L’interessamento di club come Inter e Milan non sorprende, per una carriera che potrebbe avere sviluppi importanti.
Il suo contratto con la Lazio scadrà nel 2027, e i diversi tentativi d’approccio per il rinnovo sono sfumati uno dopo l’altro. Il dato economico conta: guadagna “solamente” 1,6 milioni lordi l’anno, cifra che non rispecchia appieno le sue recenti prestazioni sul campo. C’è chi, nel calcio italiano, lo considera già come un futuro rossonero, soprattutto dato il legame instaurato con Igli Tare, che lo ha portato a Formello. L’Inter, però, secondo Il Messaggero, sembra in vantaggio, e sogna di accaparrarselo addirittura a parametro zero. Una follia? No, una strategia.
La Lazio sonda le piste estere
Se i club italiani giocano d’anticipo, all’orizzonte emergono Leicester e Bournemouth, opzioni che lo spagnolo non dovrebbe escludere a priori. La Lazio, consapevole della difficoltà della situazione, preferirebbe infatti cederlo all’estero nel prossimo mercato di giugno, nel tentativo di non rimanere con nulla in mano. Sarebbe un peccato perdere un calciatore di questa caratura per “pochi spiccioli”, considerato che il suo valore è superiore ai 30 milioni di euro.
In chiusura tuttavia Il Messaggero suggerisce che la decisione finale potrebbe essere ancora lontana, lasciando campo aperto a diversi scenari.








