La Juventus accelera sul mercato e punta con decisione i riflettori in casa Bologna. L’obiettivo primario per rinforzare la retroguardia bianconera è Jhon Lucumì, difensore centrale classe 1998 e perno della nazionale colombiana. La trattativa si accende proprio in queste ore a causa di un dettaglio temporale decisivo: nella giornata di domani scadrà ufficialmente la clausola rescissoria da 28 milioni di euro presente nel contratto del calciatore.
Corsa a Lucumì: la mossa della Juventus alla scadenza della clausola
Come rivelato dagli esperti di TMW, la strategia del direttore sportivo bianconero non prevede il pagamento della clausola intera. La Juventus ha l’intenzione di sedersi al tavolo delle trattative con i felsinei per impostare un’operazione a una cifra nettamente inferiore, sfruttando la forte volontà del giocatore di compiere il salto in una big. Per convincere il Bologna a cedere il difensore, la dirigenza torinese ha intenzione di inserire nell’affare una contropartita tecnica di assoluto valore e molto gradita al club emiliano.
Spunta la contropartita Adzic: i dettagli dello scambio
Il nome caldo sul quale stanno convergendo i ragionamenti di Juventus e Bologna è quello di Vasilije Adzic. Il centrocampista classe 2006, gioiello della nazionale montenegrina, rischia di trovare pochissimo spazio a Torino in questa stagione ed è destinato a partire. Inizialmente la Continassa valutava per lui solo un prestito secco per fargli fare esperienza in provincia, ma l’opportunità di inserire il talento balcanico nell’affare Lucumì ha cambiato radicalmente i piani di Carnevali.
La quadratura del cerchio è favorita anche da un incastro di mercato correlato. Il Bologna, infatti, ha virato su Adzic dopo aver mollato la pista Fabio Miretti. Il centrocampista italiano è ora finito con decisione in orbita Parma, all’interno dell’operazione che dovrebbe portare il difensore Marco Pellegrino in maglia gialloblù. Questo domino di centrocampisti spiana la strada all’asse Torino-Bologna: l’inserimento del cartellino di Adzic permetterebbe alla Juventus di abbattere sensibilmente il conguaglio economico per Lucumì, regalando al contempo agli emiliani un profilo di grande prospettiva futura.








