La storia di Toma Basic alla Lazio si sta trasformando in un romanzo. Dopo essere rimasto per un certo periodo ai margini, il centrocampista croato ha ritrovato il suo posto nella squadra titolare e, con 8 presenze consecutive dal primo minuto, si è posizionato al centro del progetto tattico di Maurizio Sarri. Tuttavia, nuvole all'orizzonte minacciano questa situazione: i rapporti tra gli agenti di Basic e la società biancoceleste sono ben lontani dall'essere sereni, e il Betis Siviglia è già sulla soglia, pronto a cogliere l'occasione qualora la situazione contrattuale non si risolvesse presto.
Il rilancio di Basic alla Lazio
Se c'è una cosa che Sarri sa fare è valorizzare i giocatori presenti in rosa. Basic ne è l'ennesima dimostrazione. Entrato in una spirale negativa che sembrava non avere fine, il croato è riuscito a ribaltare il suo destino. Ritrovare il campo da titolare in partite cruciali ha nuovamente acceso i riflettori su di lui. E di conseguenza, ecco che sorge l'interesse di club ambiziosi come il Betis Siviglia.
Il contratto con la Lazio: un nodo da sciogliere
Il contratto di Basic, che scadrà il 30 giugno 2026, sta diventando un problema. sembrare una garanzia sufficiente. Attualmente la ricerca di un equilibrio che possa soddisfare entrambe le parti sembra quantomeno complessa. L'ombra della scadenza contrattuale è già alle porte e senza un prolungamento in vista, Basic potrebbe liberarsi a parametro zero: un'opportunità troppo ghiotta per il Betis per non essere colta.
La dirigenza spagnola sembra aver fiutato l'affare, mantenendo alta la guardia e iniziando i primi contatti informali per sondare il terreno. Basic farebbe comodo a Pellegrini, tecnico del Betis, che apprezza la sua versatilità e intelligenza tattica.
Il tempo scorre veloce dunque per Toma Basic e per la Lazio. Se il presente sorride con titolarità e prestazioni di rilievo, il futuro resta nebuloso, conteso tra desideri di continuità e sirene di mercato. Sarri si gode il suo gioiello, mentre il Betis attende con pazienza il momento giusto per affondare il colpo. Non è da escludere che a gennaio gli spagnoli si presentino con una piccola offerta per far vacillare in anticipo il club biancoceleste.


