Calciomercato, nasce l’Ital Torino? I granata puntano Falcone, Pessina e altri italiani

Il Torino, prossimo alla salvezza, affronta sfide future tra incertezza tecnica e distacco dei tifosi. Per il prossimo mercato spuntano giocatori italiani per rafforzare il progetto granata

Tifosi del Torino a Pisa
Tifosi del Torino a Pisa

35

Punta centrale

91

Torino


  • 1 Aprile 1991
  • Colombia
  • 189 cm
  • 88 kg
  • Biografia

Duván Zapata è un attaccante colombiano potente e completo, noto per la sua straordinaria forza fisica unita a una sorprendente velocità negli spazi aperti. Gioca prevalentemente come centravanti, ma sa anche muoversi lateralmente e partecipare alla manovra, risultando efficace nel gioco di sponda e negli inserimenti. È particolarmente temibile in area di rigore, dove abbina senso del gol, capacità di proteggere palla e finalizzazione con entrambi i piedi, oltre a una buona abilità nel gioco aereo.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati importanti soprattutto con l’Atalanta, club con cui ha vissuto le stagioni migliori dal punto di vista realizzativo, diventando uno dei marcatori più prolifici della Serie A negli ultimi anni. Con la squadra bergamasca ha contribuito a storiche qualificazioni in Champions League, mentre in precedenza aveva conquistato una Coppa Italia con la Sampdoria. Con la nazionale colombiana ha partecipato a diverse competizioni internazionali, tra cui Coppa America e Mondiali.

Tra le curiosità, Zapata è soprannominato “El Toro” per la sua potenza fisica e la capacità di travolgere le difese avversarie. È anche noto per la sua costanza realizzativa contro le grandi squadre, che lo ha reso un attaccante particolarmente temuto nel campionato italiano.

Il Torino è in fermento e guarda al futuro con un misto di speranza e incertezza. Dopo aver conquistato una vittoria chiave a Pisa, i granata sembrano sempre più vicini alla salvezza, un traguardo che permette a dirigenti e tifoseria di iniziare a progettare il campionato 2026-27. Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare, sia sul piano tecnico che su quello ambientale, per costruire una squadra competitiva e far tornare l’entusiasmo sugli spalti del Grande Torino.

Questione allenatore: D’Aversa in bilico

Sul fronte della guida tecnica, la posizione di Roberto D’Aversa rimane un nodo centrale. Il tecnico ha dimostrato di saper traghettare il Toro verso la tranquillità in classifica, ma la sua conferma non appare scontata. Il club vorrebbe dare un ulteriore impulso al progetto tecnico e sta valutando altre opzioni. Tra i nomi sul taccuino c’è sempre Vincenzo Italiano, ma la trattativa si prospetta complessa e non priva di ostacoli.

Ricostruire l’entusiasmo: la sfida con i tifosi

L’atmosfera intorno al Torino è tutt’altro che serena. La stagione è stata caratterizzata da una contestazione persistente da parte dei tifosi, che da settimane disertano lo stadio. Un aspetto che rischia di influenzare le strategie di mercato del club, rendendo più difficile l’attrazione di profili di alto livello. Ritrovare il calore del pubblico e il senso di appartenenza sarà cruciale per rendere il progetto più attrattivo e ambizioso.

Un progetto made in Italy: i giovani al centro

Nonostante le difficoltà, il Torino può contare su alcune certezze a livello di rosa. In particolare, il centrocampo offre delle garanzie con Cesare Casadei e Matteo Prati. Quest’ultimo, attualmente in prestito dal Cagliari, potrebbe essere riscattato per 6,5 milioni di euro. I due hanno già condiviso l’esperienza dell’Under 20 azzurra e potrebbero formare il nucleo solido di una squadra con una forte impronta italiana.

Rinforzi e giovani promesse: una nuova era in porta e a centrocampo

Tra gli obiettivi di mercato si fa largo il nome di Wladimiro Falcone del Lecce, individuato come possibile nuovo numero uno dei granata. Sul fronte del centrocampo, torna di moda Matteo Pessina, capitano del Monza, già nel mirino del Torino in passato. Entrambi i giocatori potrebbero dare quel salto di qualità necessario al club per ambire a posizioni in classifica più consistenti. Lo riporta La Stampa.

Occhio ai rientri: Cacciamani e Dellavalle pronti al ritorno

In estate il Torino attende il rientro dagli esperienze in prestito di Alessio Cacciamani e Alessandro Dellavalle. L’attaccante, reduce da una buona stagione con la Juve Stabia, e il difensore centrale, protagonista al Modena, verranno valutati nel ritiro di questa estate. Il loro percorso di crescita in Serie B fa ben sperare in una loro integrazione stabile nella rosa del prossimo anno.

Con la salvezza ormai a un passo, il Torino può pianificare con maggior serenità il suo futuro. La strada, tuttavia, è ancora lunga e tortuosa. Recuperare il rapporto con i tifosi e costruire un progetto tecnico solido saranno gli imperativi della dirigenza granata per affrontare le sfide della prossima stagione.

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