Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
I tormentoni estivi, si sa, sono fatti per accendere i cuori dei tifosi, ma spesso devono scontrarsi con la dura realtà dei bilanci societari. È esattamente quello che è successo nelle ultime ore in casa Roma. Il grande sogno di mercato che portava a Mason Greenwood è ufficialmente svanito. La dirigenza giallorossa ha deciso di ritirarsi definitivamente dalla corsa per l’esterno inglese, decidendo di non partecipare a improbabili e pericolose aste al rialzo.
Le pretese economiche del giocatore, unite a una valutazione del cartellino che si aggira intorno ai 50 milioni di euro stabilita dal Marsiglia, hanno spinto il club della Capitale a voltare pagina. Greenwood sembra ormai promesso sposo del Fenerbahce, mentre a Trigoria il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico ha già avviato il piano alternativo, individuando in Dan Ndoye il profilo ideale per rinforzare la corsia offensiva.
Il piano B di D’Amico: fari puntati su Dan Ndoye
Chiuso il capitolo inglese, la Roma ha deciso di investire le proprie energie su un calciatore che conosce già alla perfezione le dinamiche e i ritmi del campionato italiano. Dan Ndoye, attualmente grande protagonista con la maglia della Svizzera ai Mondiali, è balzato in cima alla lista dei desideri di D’Amico.
L’esterno elvetico sarebbe felicissimo di fare ritorno in Italia dopo l’esperienza al Nottingham Forest, dove le cose non sono andate nel verso giusto. In Inghilterra, infatti, Ndoye ha faticato a trovare spazio e continuità, collezionando soltanto 24 presenze e un solo gol. Questa parentesi opaca in Premier League ha inevitabilmente fatto calare la sua valutazione di mercato, che oggi si attesta intorno ai 30 milioni di euro. Un prezzo decisamente più accessibile e che garantirebbe alla Roma un risparmio sostanzioso rispetto all’investimento inizialmente previsto per Greenwood.
Perfetto per il modulo di Gian Piero Gasperini
Al di là dell’aspetto puramente economico, l’innesto di Ndoye rappresenterebbe una scelta di assoluto spessore dal punto di vista tattico. Lo svizzero possiede infatti tutte le caratteristiche fondamentali per integrarsi al meglio nel sistema di gioco di Gian Piero Gasperini: velocità pura, grande fisicità, concretezza sotto porta e, soprattutto, una spiccata versatilità che gli permette di coprire l’intera fascia destra.
Gasperini apprezza da tempo il profilo del calciatore e lo ritiene l’elemento ideale per dare imprevedibilità alla manovra offensiva giallorossa. Adesso, la Roma deve cercare di affondare il colpo in tempi brevi con il club inglese per recuperare il terreno perso durante le settimane passate a inseguire Greenwood.







