Joao Cancelo e l’Inter: una storia che potrebbe riportare il terzino portoghese in quel di Milano. I tifosi nerazzurri sono in attesa, mentre dalle parti di Appiano Gentile si lavora sottotraccia per compiere un’operazione che non è affatto semplice ma che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe davvero andare in porto. Come? Grazie anche alla collaborazione dell’Al Hilal, pronto a fare un bel regalo al club milanese.
Il ruolo centrale di Jorge Mendes
L’influenza di Jorge Mendes nel calciomercato internazionale è nota a tutti. L’agente portoghese sta giocando un ruolo chiave nella trattativa tra Inter, Al Hilal e Cancelo. Fonti vicine al club milanese affermano che i contatti tra le parti sono frequenti e che tutto dipenderà dalla decisione dell’Al Hilal. Alfredo Pedullà, in una delle sue frequenti apparizioni televisive, ha dichiarato: “Vi do le ultimissime: i contatti sono frequenti e continui con Jorge Mendes. L’Inter ha detto ‘noi ci siamo e non abbiamo neanche fretta di chiudere tra 2-3 giorni’“. Un segnale di come la società sia pronta a fare il passo decisivo, ma senza fretta.
L’offerta economica sul tavolo
Dal punto di vista economico, la trattativa non è priva di ostacoli ed il nodo maggiore è inevitabilmente legato all’ingaggio. Cancelo ha uno stipendio che si aggira intorno ai 18 milioni netti annui. Tradotto: 9 milioni da gennaio a giugno. L’Inter sarebbe disposta a coprire tra i 2,5 e i 3 milioni di questi 9, come confermato da Pedullà: “Pagherebbe quindi 3 sui 9 netti: quindi palla al giocatore e all’Al Hilal che deve fare questo regalo”.
Il pressing nerazzurro e le alternative
Al centro di tutto, appunto, la volontà del giocatore e quella del club saudita. E il Barcellona? Dalla Spagna non arrivano conferme di un reale interesse per Cancelo da parte dei blaugrana, lasciando campo libero all’Inter. La stessa Juve sembra fuori dai giochi: “Juve? Al momento sta parlando l’Inter, la precedenza ce l’hanno loro“, ha concluso l’esperto di calciomercato.
Molto, praticamente tutto, dipenderà dunque dalla disponibilità dell’Al-Hilal a contribuire in maniera pesante all’ingaggio del giocatore: i soldi, per i club sauditi, non sono certamente un problema, ma questo non significa fare “beneficenza”. Un accordo potrebbe essere forse trovato a metà strada.








