In casa Juve una decina di giocatori già con la valigia in mano: ci sono nomi eccellenti

In estate ci sarà una vera e propria rivoluzione in casa Juventus, con la necessità di ridurre i costi di gestione: tanti giocatori sull'uscio, e anche qualche nome a sorpresa

Luciano Spalletti e Kenan Yildiz

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Punta centrale

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Juventus


  • 16 Febbraio 2000
  • Belgio
  • 177 cm
  • 75 kg
  • Biografia

Loïs Openda è un attaccante belga rapido ed esplosivo, capace di rendersi devastante negli spazi grazie a velocità, accelerazione e grande aggressività offensiva. Può agire sia come punta centrale sia partendo leggermente defilato, distinguendosi per i continui movimenti in profondità e per la capacità di attaccare la linea difensiva con tempismo. Nonostante una struttura fisica compatta, è efficace nei duelli e molto lucido sotto porta, con un buon fiuto del gol e un’elevata intensità che lo rende prezioso anche nel pressing.

Nel corso della sua carriera ha conquistato i principali successi con il Club Brugge, vincendo campionato e coppa in Belgio, prima di affermarsi definitivamente in Francia con il Lens, dove è stato protagonista di una stagione di altissimo livello in Ligue 1. Il trasferimento al RB Lipsia lo ha portato a competere stabilmente ai massimi livelli europei, arricchendo il palmarès con trofei nazionali tedeschi. Con la nazionale belga è entrato nel giro dei convocati, confermandosi come uno dei profili offensivi più interessanti della sua generazione.

Tra le curiosità, Openda è noto per l’energia inesauribile in campo e per la crescita costante avuta negli ultimi anni, che lo ha trasformato in un attaccante temuto in tutta Europa.

Il calciomercato della Juventus si preannuncia movimentato e strategicamente importante, con l’obiettivo di ridurre il “costo rosa” a bilancio e garantire nuove risorse per accontentare le richieste di Luciano Spalletti, l’uomo a cui la Vecchia Signora ha deciso di affidare la guida tecnica anche per il futuro. L’arrivo dell’allenatore toscano ha portato nuovi scenari e, con o senza la qualificazione in Champions League, è chiaro che la Juve ha bisogno di muoversi con precisione chirurgica, sia in entrata che in uscita. Calciomercato.com fa un’analisi approfondita del possibile scenario.

Il costo rosa come nodo cruciale

Il concetto di “costo rosa” è diventato una delle priorità per i dirigenti bianconeri. Con un bilancio che si attesta intorno ai 315 milioni di euro, è fondamentale per la Juventus mantenere entro il 70% il rapporto tra costo della rosa e ricavi, soprattutto alla luce dei nuovi parametri UEFA e FIGC. Ecco perché la società sta valutando attentamente le cessioni dei suoi gioielli, in un’operazione di bilancio che potrebbe alleggerire considerevolmente i conti.

Capitolo cessioni

Uno dei nomi caldi in uscita è quello di Lois Openda. In estate, quando il riscatto dal Lipsia sarà obbligatorio per una quarantina di milioni, il suo caso sarà quasi una “sfida”, poiché il calciatore belga rappresenta una delle voci di spesa più significative con un impatto annuo su bilancio che potrebbe salire a 18,4 milioni di euro. La Juventus infatti punta a trovare un club disposto ad accollarsi l’intero ingaggio di Openda, creando così un margine di movimento non indifferente.

Zhegrova e David: il flop degli ex-Lille

Altrettanto cruciali saranno le decisioni su Edon Zhegrova e Jonathan David, due calciatori targati Lille che, pur essendo arrivati con aspettative estive, hanno deluso sul campo. Entrambi impattano complessivamente per circa 21,1 milioni di euro a bilancio. Un’opportunità che, trasformata in cespite, potrebbe dare alla Juve ossigeno per nuove operazioni sul mercato.

I ritorni dai prestiti: un’ulteriore sfida

I giocatori di rientro dai vari prestiti, tra cui Arthur, Nico Gonzalez, Rugani, e Joao Mario, porteranno con loto ulteriori sfide. Con un impatto totale a bilancio di 34,5 milioni di euro, la Juventus ha il non facile compito di ridistribuire o cedere questi contratti per massimizzare la flessibilità finanziaria.

Le direttive di Spalletti e i giocatori sacrificabili

Spalletti ha individuato una lista di giocatori attualmente in rosa che considera sacrificabili, tra cui Di Gregorio, Perin, Koopmeiners e Kostic (quest’ultimo andrà via a zero, con la Fiorentina che ci sta provando). Questi giocatori, se ceduti, potrebbero ridurre l’onere finanziario della Juventus di circa 34,2 milioni di euro all’anno. Il contratto di ciascun giocatore e i relativi costi rendono queste decisioni cruciali per il futuro strategico della Juventus.

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