Justin Bijlow è un portiere olandese nato nel 1998 e cresciuto calcisticamente nel Feyenoord, club con cui ha legato gran parte della sua carriera. Estremo difensore moderno, si distingue per l’eccellente esplosività tra i pali, i riflessi rapidi e una notevole capacità di lettura delle situazioni uno contro uno. È sicuro nelle uscite alte e, grazie a un buon gioco con i piedi, partecipa attivamente alla costruzione dal basso, caratteristica sempre più richiesta nel calcio contemporaneo.
Con il Feyenoord ha conquistato diversi trofei, tra cui l’Eredivisie, la Coppa d’Olanda e la Supercoppa nazionale, affermandosi come uno dei portieri più affidabili del campionato olandese. Le sue prestazioni gli hanno permesso di entrare nel giro della nazionale dei Paesi Bassi, con cui ha collezionato presenze nonostante la concorrenza elevata nel ruolo.
Una curiosità riguarda il suo forte legame con Rotterdam e il Feyenoord, di cui è tifoso sin da bambino.
La sessione invernale di calciomercato si avvicina a grandi falcate alla sua chiusura, con il gong finale fissato per venerdì 2 febbraio nell’ormai classico appuntamento dell’Hotel Sheraton di Milano nell’evento organizzato da Master Group Sport, in collaborazione con A.Di.Se, Associazione Italiana Direttori Sportivi.
Sono tante le trattative ancora in corso e che entreranno nel vivo in questa fase finale delle contrattazioni, come sono tanti i colpi che presidenti e direttori sportivi sono pronti a mettere a segno.
Alcune trattative sono state già concluse e sono parecchi i volti nuovi che si preparano a calcare per la prima volta i campi della Serie A. Alcuni già conosciuti nei palcoscenici europei, altri meno noti e tutti da scoprire. Di questo secondo gruppo fa sicuramente parte Justin Bijlow, portiere olandese che da qualche giorno è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Genoa. C’è tanta curiosità attorno a questo giocatore, che di fatto per il Grifone è stata una terza scelta dopo la suggestione di un ritorno di Perin e l’inaspettato dietrofront dell’Al-Nassr riguardo il brasiliano Bento. Ma quali sono le caratteristiche del classe ’98 nativo di Rotterdam?
Un nuovo volto tra i pali rossoblu
Un paio di giorni fa è arrivata l’ufficialità: Justin Bijlow è il nuovo portiere del Genoa. Un acquisto che ha attirato l’attenzione degli appassionati di Serie A e degli addetti ai lavori, con il club rossoblù che ha deciso di puntare sull’estremo difensore olandese per rinforzare un reparto chiave. Un profilo di respiro internazionale e con una lunga esperienza maturata in patria con il Feyenoord, per una scelta mirata, sia in ottica immediata sia in prospettiva, all’interno del progetto tecnico del club ligure.

Justin Bijlow in azione con la maglia del Feyenoord
Dalla “cantéra” del Feyenoord ai palcoscenici europei
Nato a Rotterdam il 22 gennaio 1998, Bijlow è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Feyenoord, club di cui è tifoso fin da bambino e con cui ha legato gran parte della sua carriera. Dopo l’esordio in prima squadra, è diventato nel tempo il portiere titolare, collezionando oltre 150 presenze tra Eredivisie, coppe nazionali e competizioni europee e divenendone una figura chiave e in qualche occasione anche capitano. Con la maglia biancorossa ha preso parte a Champions League, Europa League e Conference League, contribuendo alla conquista di diversi trofei nazionali e affermandosi come uno dei portieri più affidabili del campionato olandese.
Le caratteristiche tecniche di Bijlow
Dal punto di vista tecnico, Bijlow è un portiere moderno e completo. Alto un metro e 88, abbina una struttura fisica importante a ottimi riflessi tra i pali. È particolarmente efficace nelle uscite alte e nel controllo dell’area di rigore, grazie a un buon senso della posizione e a un tempismo preciso. Apprezzabile anche la sua capacità di giocare il pallone con i piedi, caratteristica sempre più richiesta nel calcio contemporaneo, e che gli consente di partecipare attivamente alla costruzione dal basso.

Bijlow con la fascia di capitano al Feyenoord
Il percorso in nazionale e i problemi fisici
Le sue prestazioni non sono passate inosservate nemmeno a livello internazionale. Bijlow ha infatti collezionato diverse presenze con la nazionale maggiore dei Paesi Bassi (8 gettoni tra il 2021 e il 2023), venendo convocato anche per competizioni di primo piano come il Mondiale del 2022 e l’Europeo del 2024. La sua carriera, tuttavia, è stata segnata anche da alcuni infortuni, su tutti due fratture del polso, che ne hanno limitato la continuità e il minutaggio nelle ultime stagioni, incidendo sulle sue prospettive e sulle scelte del Feyenoord.
I dettagli del trasferimento al Genoa
Il trasferimento al Genoa si è concretizzato con un’operazione dai costi decisamente contenuti. Il club ligure verserà al Feyenoord un indennizzo di 200mila euro se il Genoa rimarrà in Serie A la prossima stagione, più una clausola del 10% sulla futura cessione del portiere classe 1998. Bijlow ha firmato un contratto fino a giugno 2026, con opzione per il prolungamento fino al 2029, segno della fiducia “condizionata” riposta in lui dalla dirigenza rossoblù: De Rossi e il suo staff vogliono prima testare il portiere in questi sei mesi e poi decidere se legare i pali rossoblu al suo nome anche in futuro.

Daniele De Rossi, prima stagione al Genoa
Chi sarà titolare tra lui e Leali?
Per Bijlow, l’approdo in Italia rappresenta una svolta importante: la prima esperienza lontano dal suo paese e dal club che lo ha cresciuto. Il Genoa punta su di lui per alzare il livello della competizione interna e garantire solidità tra i pali, mentre il portiere olandese avrà l’occasione di rilanciarsi in un campionato tatticamente esigente come la Serie A, cercando continuità e nuove motivazioni.
Resta da capire, soprattutto in ottica Fantacalcio, quali saranno le gerarchie tra i pali del Grifone, e chi tra il nuovo arrivato e l’esperto Leali sarà il titolare della squadra allenata da Daniele De Rossi. Con il mercato che sta arrivando alle sue fasi finali, in attesa della grande chiusura allo Sheraton, e le voci di un possibile addio dell’attuale estremo difensore italiano già nei prossimi giorni, al momento la strada verso la titolarità sembra per Bijlow spianata. Ora però l’ultima parola spetta al campo.








