A una settimana dalla chiusura, la sessione di gennaio di calciomercato prosegue spedita, tra trattative annunciate e possibili colpi a sorpresa. Il punto esclamativo sulla finestra invernale è previsto per lunedì 2 febbraio presso l’Hotel Sheraton di Milano, che come di consueto ospiterà l’evento, organizzato da Master Group Sport in collaborazione con A.Di.Se, Associazione Italiana Direttori Sportivi.
Una sessione di gennaio che ha fatto registrare diversi colpi in arrivo dall’estero e in procinto di debuttare in Serie A: tra questi figura Joao Pedro Tchoca, nuovo colpo di mercato del Torino. Cresce l’attesa, in casa granata, per l’esordio del difensore brasiliano, arrivato dal Corinthians in prestito oneroso (1,5 milioni di euro) con obbligo di riscatto a determinate condizioni.
Tchoca, nuovo difensore del Torino
Nelle scorse ore, è stato raggiunto l’accordo definitivo per l’approdo di Tchoca al Torino dal Corinthians: nella fattispecie l’obbligo di riscatto, fissato a 4,5 milioni di euro, si concretizzerà al raggiungimento delle 10 presenze per almeno 45 minuti. Nell’accordo, inoltre, è prevista una percentuale su un’eventuale futura rivendita da destinare al club paulista, pari al 12% della plusvalenza. Una volta concluse le visite mediche, il difensore brasiliano farà momentaneamente ritorno in patria per ottenere il visto lavorativo, per poi mettersi ufficialmente a disposizione di Baroni.
Chi è Tchoca
Difensore centrale classe 2003, di piede destro e alto 1,92 m, Tchoca fa della fisicità una delle sue armi migliori: cresciuto nel settore giovanile del Corinthians, ha collezionato 34 presenze e 2 gol con l’under 20, per poi trasferirsi in prestito, nell’estate 2024, al Ceara SC, con cui in quattro mesi disputa 10 partite prima di fare ritorno alla base nel dicembre dello stesso anno. Quindi l’approdo definitivo in prima squadra (dopo aver esordito nell’annata 2023-24), con cui, nel 2025, mette a referto 29 presenze e un gol tra Brasileirao, Campeonato Paulista, Copa do Brasil, Copa Libertadores e Copa Sudamericana.
Tchoca sarà titolare al Torino? Le caratteristiche tecniche del classe 2003
Tra le fila del Corinthians, cresce e sviluppa un’ottima capacità in termini di lettura tattica e una buona struttura fisica, attitudini che lo rendono in breve uno dei giovani difensori più interessanti del panorama calcistico brasiliano. Lecito, in tal senso, chiedersi se Tchoca giocherà titolare nel Torino di Marco Baroni: in carriera ha dimostrato grande versatilità e capacità di adattamento a diversi sistemi di gioco. Inoltre, possiede una buona abilità nel gioco aereo e nell’impostazione dal basso. Nel 3-5-2 granata potrebbe agire sia da centrale puro che da braccetto, anche sulla sinistra a piede invertito. Pertanto, il classe 2003 brasiliano potrebbe prendere il posto di Tameze, centrocampista di ruolo e adattato a braccetto di destra, o alternarsi con uno tra Coco e Ismajli. Molto, in questa direzione, dipenderà dai tempi di inserimento nel calcio italiano e nei meccanismi granata.

Tchoca celebra il suo primo gol col Corinthians
Palmares e Nazionale
Fin qui, nel corso della sua carriera, Tchoca ha conquistato tre trofei: un Campeonato Paulista e una Copa Sudamericana con la prima squadra del Corinthians, nel 2025, e una Copa Sao Paulo de Futebol Junior con l’under 20. Nell’aprile 2023 viene convocato dalla nazionale brasiliana under 20 per l’amichevole contro l’Iraq (1-1), senza però scendere in campo.
L’infortunio
Nel 2020 Tchoca subisce un grave infortunio al ginocchio sinistro, che lo tiene ai box per circa un anno, per poi tornare in campo nel 2021 ritrovando fin da subito il feeling con il campo.








