Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
In casa Inter a tener banco nella prima parte della scorsa estate c’è stata sicuramente la scelta del successore di Simone Inzaghi in panchina, scelta poi ricaduta sulla soluzione interna Cristian Chivu dopo un (pare) lungo corteggiamento andato a vuoto per l’attuale tecnico del Como Cesc Fabregas. Ma adesso spunta un retroscena, e a svelarlo è il noto giornalista Maurizio Pistocchi: secondo lui nessuno di questi due nomi era la prima scelta di Piero Ausilio, che in realtà avrebbe avuto ben altre idee.
Il preferito di Ausilio
Giornali e siti specializzati la scorsa estate spiegavano che l’Inter, alla ricerca di un nuovo allenatore, stava valutando vari profili con cura maniacale. Tra i nomi più gettonati c’erano anche quelli di Patrick Vieira e Cesc Fabregas. Tuttavia, tra i papabili allenatori, il primo nome che Piero Ausilio aveva puntato con insistenza sarebbe stato invece quello di Roberto De Zerbi.
Maurizio Pistocchi, noto giornalista sportivo, ha rivelato via X un particolare interessante: “L’estate scorsa era il primo nome sulla lista di Piero Ausilio ma Marotta non era convinto per il carattere“. Ecco quindi il motivo per cui l’idea De Zerbi si è dissolta prima di concretizzarsi.
Il dubbio di Marotta
Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha sempre dimostrato di avere un occhio critico per la scelta degli uomini adatti al progetto nerazzurro. In questo caso, il carattere forte e indipendente di De Zerbi avrebbe sollevato qualche perplessità. E nonostante le qualità tecniche dell’ex allenatore di Sassuolo, Shakhtar Donetsk e Brighton fossero indiscutibili, la leadership decisa di De Zerbi sembrava non combaciare perfettamente con la visione dirigenziale dell’Inter.
Quindi, mentre all’Inter si decideva di puntare su Cristian Chivu, diplomato con successo nelle categorie minori, Roberto De Zerbi ha trovato casa altrove, all’Olympique Marsiglia.
L’approdo di De Zerbi al Tottenham
Nonostante il mancato accordo con i nerazzurri, De Zerbi non è certamente rimasto “a piedi”. Dopo la breve esperienza al Marsiglia, ora il tecnico si è accasato al Tottenham, subentrando ad Igor Tudor recentemente esonerato. Una sfida difficile, con gli Spurs pericolosamente a ridosso della zona retrocessione, ma economicamente parlando decisamente remunerativa in un ambiente, quello della Premier League, che conosce già molto bene.
E pensare che, se fosse stato per Ausilio, adesso siederebbe sulla panchina dell’Inter: chissà come sarebbero andate le cose per i nerazzurri con l’allenatore bresciano.








