Chivu piomba in casa bianconera e piazza il colpo: Allegri si mangia le mani

Cristian Chivu
Chivu piomba in casa bianconera e piazza il colpo: Allegri si mangia le mani - chiamarsibomber.com

Tra poche ore l’Inter dovrà affrontare la delicata trasferta di Firenze, ma Ausilio e Marotta stanno già pensando al colpaccio estivo: blitz in casa bianconera.

L’ultimo mese in casa Inter ha lasciato in dote un retrogusto amaro, una miscela di rimpianti europei e incertezze domestiche che hanno incrinato la serenità dell’ambiente. L’eliminazione dalla Champions League brucia ancora come una ferita aperta, ma a preoccupare maggiormente Cristian Chivu sono state le recenti flessioni nei test contro Atalanta e nel derby, dove la squadra è parsa priva di quella cattiveria agonistica necessaria per chiudere i giochi. Nonostante il primato in classifica, il fiato sul collo del Napoli è tornato a farsi pesante: la vittoria degli azzurri sul campo del Cagliari ha ridotto il distacco a sole sei lunghezze, trasformando la sfida di stasera contro la Fiorentina in un passaggio obbligato. Al Franchi non sono ammessi passi falsi; servono i tre punti per scacciare i fantasmi di una crisi d’identità e riprendere la corsa verso lo scudetto.

Tuttavia, mentre il campo reclama concentrazione assoluta, i corridoi di Viale della Liberazione brulicano di attività in vista di una sessione estiva che si preannuncia radicale. La difesa nerazzurra, per anni punto di forza del club, si appresta a vivere una vera e propria smobilitazione: molti dei protagonisti attuali come de Vrij e Acerbi sembrano destinati a salutare Milano, spingendo Piero Ausilio a muoversi con largo anticipo. Bruciare sul tempo la concorrenza di Juventus e Milan e assicurarsi profili capaci di ringiovanire il reparto è sacrosanto. La ricerca della nuova “colonna” è già iniziata, e le coordinate sembrano puntare con decisione verso il Friuli.

Solet nel mirino dell’Inter: osservatori di Marotta già a lavoro

In questo scenario di rifondazione, il nome di Oumar Solet è balzato in cima alla lista dei desideri nerazzurri. Il gigante francese, forte dei suoi 192 centimetri, rappresenta il prototipo del difensore moderno bramato da Chivu, grazie alla fisicità dirompente, alla rapidità nel recupero e a una personalità che gli permette di guidare il reparto con disinvoltura. Venerdì sera, durante la sfida tra Genoa e Udinese, diversi osservatori dell’Inter erano presenti in tribuna al Ferraris con un compito preciso: monitorare ogni movimento del centrale bianconero. La prestazione di Solet, solida e priva di sbavature, ha confermato le relazioni entusiastiche giunte sulla scrivania della dirigenza, consolidando l’idea che sia proprio lui il tassello mancante per garantire stabilità alla nuova retroguardia.

Solet

Solet nel mirino dell’Inter: osservatori di Marotta già a lavoro – chiamarsibomber.com 

L’operazione, però, non si preannuncia priva di ostacoli. L’Udinese, storicamente bottega cara e interlocutore ostico nelle trattative, non intende privarsi facilmente del suo gioiello, forte di una valutazione che rispecchia l’ascesa del calciatore in Serie A. Ma Beppe Marotta ha dalla sua un’arma diplomatica non indifferente: il contratto di Solet scadrà nel giugno 2027. Con soli dodici mesi di autonomia contrattuale al termine della stagione, Guggenheim Partners non potrà tirare troppo la corda senza correre il rischio di vedere svanire il valore del cartellino. L’Inter è pronta a giocare una partita a scacchi, consapevole che l’innesto di un profilo come Solet fornirebbe a Chivu la solidità necessaria per un ciclo vincente.

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