Alla vigilia dell’importantissima sfida europea, arriva una notizia di calciomercato improvvisa in casa bianconera
Domani la Juventus di Luciano Spalletti sarà chiamata a rovesciare il risultato nel ritorno dei playoff della Champions League: ribaltare il pesantissimo 5-2 subito a Istanbul dal Galatasaray di Victor Osimhen e compagni. Serviranno almeno tre gol, senza subirne ovviamente, per raggiungere i tempi supplementari e già sarebbe una vera e propria impresa. Il valore della rosa della squadra turca è alto e, soprattutto, i padroni di casa vivono un momento decisamente negativo: tre sconfitte consecutive contro l’Inter, in terra ottomana appunto, e l’ultima casalinga contro il Como di Cesc Fabregas. E mentre la Roma di Gian Piero Gasperini, prossima avversaria in campionato, scappa a più quattro al quarto posto in classifica, l’ultimo utile per la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea per club, Spalletti deve fare i conti con una situazione fisica e psicologica decisamente complicata.
Ma, nel frattempo, arriva anche una buona notizia per l’allenatore di Certaldo. Uno dei fedelissimi di questa avventura alla Juventus è, senza ombra di dubbio, Weston McKennie. Il 27enne Nazionale degli Stati Uniti d’America ha realizzato sette gol e servito quattro assist da quando l’ex Napoli, tra le altre, siede sulla panchina del club piemontese. E lo stesso giocatore ha pubblicamente detto di apprezzare, e non poco, il lavoro che sta svolgendo Spalletti. In scadenza di contratto alla fine della stagione in corso, per l’ex Schalke 04 è vicinissima la firma di un nuovo accordo: stando, infatti, a quanto riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, siamo ai dettagli per il prolungamento di contratto fino al 2030, con ingaggio che si aggira intorno ai 4 milioni di euro netti a stagione. Dunque, la Juve riparte da McKennie e Spalletti sicuramente sarà felice di questa mossa dell’amministratore delegato Damien Comolli. Ma adesso testa sul campo dell’Allianz Stadium, c’è una montagna enorme da scalare, o almeno provare a farlo.









