Nico Paz è un centrocampista offensivo di grande talento, apprezzato per la qualità tecnica e la naturalezza con cui interpreta il gioco tra le linee. Mancino elegante, possiede un controllo di palla raffinato, ottima visione di gioco e una notevole capacità di calciare da fuori area, caratteristiche che lo rendono pericoloso sia come rifinitore sia come finalizzatore. È abile nel muoversi tra centrocampo e attacco, mostrando personalità anche in contesti di alto livello.
Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha completato il suo percorso nella cantéra fino ad arrivare alla prima squadra, con cui ha esordito nelle competizioni maggiori, togliendosi anche la soddisfazione di segnare in Champions League. Nel suo giovane palmarès figurano titoli nazionali vinti con il club madrileno, maturati all’interno di una rosa di altissimo livello.
Una curiosità riguarda la sua identità calcistica internazionale: nato in Spagna ma di origini argentine, ha scelto di rappresentare l’Argentina, seguendo anche l’eredità familiare e confermando un legame forte con la tradizione calcistica sudamericana.
Il progetto di crescita globale del Como si arricchisce di un altro tassello di grandissima prospettiva internazionale. Il club lariano ha annunciato ufficialmente l’acquisto a titolo definitivo del difensore spagnolo Andrés Cuenca, prelevato direttamente dall’FC Barcelona. Il giovane centrale, classe 2007, ha legato il proprio futuro ai colori biancoblu firmando un lungo e importante contratto valido fino al 2030.
L’operazione conferma la forte attrattività del club guidato da Cesc Fàbregas, capace di strappare uno dei profili più interessanti della Masia blaugrana per inserirlo immediatamente nelle rotazioni della prima squadra in Serie A.
Dalla Masia all’esordio in Champions League: la storia di Cuenca
Nato nel 2007, Andrés Cuenca ha vissuto una formazione calcistica di primissimo livello in Spagna. Dopo i primi passi nei vivai di Avejoe, Villafranca, Córdoba e Siviglia, nel 2019 è entrato a far parte del settore giovanile del Barcellona. In Catalogna il difensore ha scalato rapidamente le gerarchie, diventando un punto fermo delle formazioni giovanili.
Ha rappresentato il club in tre edizioni della UEFA Youth League, risultando decisivo nella stagione 2024/25, quando ha firmato una rete nella finale vinta per 4-1 dall’Under 19 contro il Trabzonspor. Le sue prestazioni con il Barcellona Atlètic gli hanno spalancato le porte della prima squadra, con cui ha bagnato l’esordio ufficiale in UEFA Champions League nel 2024 contro lo Young Boys. Prima del trasferimento in Italia, ha accumulato ulteriore esperienza nel calcio professionistico trascorrendo la seconda metà della stagione 2025/26 in prestito allo Sporting Gijón.
Un vincente nato: i successi con le nazionali spagnole
Oltre alla trafila con il Barcellona, Cuenca è un volto notissimo all’interno delle selezioni giovanili della Spagna, dall’Under 15 fino all’Under 20. Nonostante la giovanissima età, il difensore vanta già nel proprio bagaglio la partecipazione ai Mondiali FIFA Under 17 e Under 20, oltre agli Europei Under 17 e Under 19. Proprio con l’Under 19 iberica si è laureato recentemente Campione d’Europa nel torneo continentale UEFA 2026, confermandosi come uno dei profili difensivi più vincenti e pronti della sua generazione.
L’identikit di Fàbregas e le prime parole del difensore
Dal punto di vista tecnico e strutturale, Cuenca si presenta come un difensore ordinato, fisicamente imponente e dotato di una notevole pulizia nei passaggi. Caratteristiche, queste, che hanno spinto Cesc Fàbregas a volerlo fortemente a Como. L’allenatore si è espresso così sul nuovo acquisto: “Andrés Cuenca è un giovane difensore dotato di grande qualità tecnica, energia e forza. È un difensore moderno, a suo agio in fase di possesso palla e sicuro di sé con il pallone. Crediamo che possa crescere notevolmente nell’ambito del nostro progetto“.
Entusiasta anche l’impatto del calciatore spagnolo, apparso subito affascinato dalla sua nuova realtà: “Sono davvero felice di far parte di questo club. Como è una città bellissima che mi ha colpito molto. Sono convinto che ci aspetta una stagione fantastica e darò il massimo ogni giorno per aiutare la squadra”.








