Dall’Inter al Napoli, è successo tutto all’improvviso: Chivu ci resta malissimo

Cristian Chivu
Dall'Inter al Napoli, è successo tutto all'improvviso: Chivu ci resta malissimo - chiamarsibomber.com

 Tra Napoli e Inter non sarà solo sfida scudetto, perché Conte si è inserito a gamba tesa nei piani di mercato dell’Inter. Chivu non l’ha presa benissimo.

La Serie A sta vivendo una fase in cui la corsa allo scudetto sembra sempre più una questione a tre, ma con gerarchie che iniziano a delinearsi. Inter e Napoli appaiono oggi le squadre con la struttura più solida per reggere l’urto della lunga distanza, mentre il Milan è chiamato a non perdere terreno per restare agganciato al vertice. I risultati sul campo raccontano di una risposta continua tra nerazzurri e partenopei, un botta e risposta che alimenta la tensione e obbliga entrambe a non rallentare. In questo equilibrio sottile, il campo non è più l’unico teatro dello scontro. Il calciomercato diventa un’estensione naturale della battaglia, soprattutto a gennaio, quando intervenire in modo mirato può fare la differenza. Da una parte l’Inter di Cristian Chivu, dall’altra il Napoli guidato da Antonio Conte: due progetti diversi, ma ugualmente ambiziosi, chiamati a rinforzarsi senza snaturarsi.

Dietro le quinte, la partita è affidata a Piero Ausilio e Giovanni Manna, dirigenti che sanno bene quanto il tempismo sia decisivo. I nomi sui taccuini sono precisi, le esigenze chiare, ma il rischio di incrociarsi sugli stessi obiettivi è sempre dietro l’angolo. Ed è qui che la rivalità assume contorni più profondi: non solo vincere oggi, ma togliere risorse all’avversario di domani. In questo contesto, Conte è pronto a muoversi con decisione, con l’intento di interferire su piste considerate prioritarie dall’Inter. Un modo per ribadire che la lotta al vertice non ammette esitazioni, né sul campo né nelle stanze del mercato.

Napoli su Palestra, vince chi arriva prima: Inter avvisata

Ed è proprio sul mercato che emerge con forza il nome di Marco Palestra, esterno classe 2005 di proprietà dell’Atalanta. Anche il Napoli è piombato sul giovane talento cresciuto a Zingonia, considerato uno dei profili più interessanti del panorama italiano per età, continuità e margini di crescita. Un interesse che si aggiunge a quello già noto di Inter, Juventus e, più marginalmente, del Milan, confermando come Palestra sia ormai entrato nel radar delle big. Il gradimento è tecnico e strategico: Palestra piace perché è giovane, già abituato al calcio dei grandi e capace di interpretare più ruoli sulla fascia. Ma da Bergamo la linea è chiara. La valutazione è da top, difficilmente inferiore ai 40 milioni di euro, una cifra che riflette non solo il rendimento attuale, ma soprattutto il potenziale futuro. Un muro economico che rende l’operazione complessa per chiunque, a maggior ragione per il Napoli.

Marco Palestra

Napoli su Palestra, vince chi arriva prima: Inter avvisata – chiamarsibomber.com

Il club partenopeo, infatti, è chiamato a muoversi a saldo zero nella finestra di gennaio. Un vincolo che pesa come un macigno: se dovessero uscire 40 milioni, altrettanti dovrebbero entrare. In questo scenario, solo alcune cessioni mirate potrebbero aprire spiragli concreti. I nomi sul tavolo sono quelli di Lorenzo Lucca e Noa Lang, profili che, se sacrificati, permetterebbero di finanziare un colpo ambizioso come Palestra. Resta però il nodo delle tempistiche. L’Atalanta non ha fretta, il Napoli deve incastrare ogni mossa, e l’Inter aspetta la cessione di Frattesi. Insomma, la battaglia potrebbe chiudersi anche con un nulla di fatto per gennaio: a Bergamo certo non fremono per vendere Palestra immediatamente.

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