Inter e Napoli non sono destinate solo a contendersi lo scudetto, perché a quanto pare Antonio Conte è deciso a pestare i piedi a Chivu in sede di calciomercato.
La corsa scudetto tra Inter e Napoli non si gioca soltanto sul rettangolo verde. Le due squadre che oggi sembrano le principali candidate al titolo stanno iniziando a incrociarsi anche fuori dal campo, in una partita parallela che riguarda il mercato e che promette scintille da qui alla fine di gennaio. Non è una novità: quando il vertice si restringe, anche le strategie si sovrappongono, e gli obiettivi diventano comuni. L’Inter, da questo punto di vista, parte da una posizione di relativo vantaggio. È probabilmente l’unica tra le big a non avere un’esigenza immediata di interventi strutturali sulla rosa. La squadra costruita da Beppe Marotta e Piero Ausilio ha dimostrato solidità, equilibrio e profondità, permettendo a Cristian Chivu di lavorare senza l’ansia di dover attendere rinforzi urgenti. Eventuali operazioni, più che tappare falle, servirebbero ad anticipare il futuro.
Diverso il discorso per il Napoli. La squadra di Antonio Conte convive con un’infermeria affollata e con alcuni elementi che non hanno garantito il rendimento atteso. A questo si aggiunge un vincolo chiaro: il mercato dovrà essere impostato a saldo zero, tra uscite e ingressi, senza margini per operazioni fuori scala. Conte lo sa e ha già fatto le sue valutazioni, individuando profili funzionali più che nomi ad effetto. In questo contesto, Inter e Napoli finiscono per pestarsi i piedi. Perché quando due squadre cercano rinforzi mirati, con caratteristiche simili e costi sostenibili, è inevitabile che le liste si assottiglino e i nomi coincidano. Ed è proprio qui che nasce l’ennesimo incrocio di mercato, destinato ad animare le prossime settimane.
Dodo, il nome che accende l’asse Inter-Napoli: Conte rovina la festa a Chivu
Il profilo è quello di Dodo, esterno della Fiorentina, uno dei pochi giocatori tecnicamente in grado di offrire continuità in una stagione viola fin qui complicata. Il suo contratto scade nel 2027 e, nonostante i primi dialoghi avviati mesi fa, non si registrano passi avanti concreti sul fronte rinnovo. Una situazione che, inevitabilmente, ha attirato attenzioni.
L’Inter segue Dodo da tempo. Il brasiliano è considerato un profilo affidabile per la corsia destra, soprattutto alla luce dei problemi fisici che continuano a condizionare Denzel Dumfries e delle incognite legate a Matteo Darmian. I nerazzurri, però, si muovono con cautela: nessuna accelerazione improvvisa, solo monitoraggio costante in attesa delle condizioni giuste.

Dodo, il nome che accende l’asse Inter-Napoli: Conte rovina la festa a Chivu – chiamarsibomber.com
Negli ultimi giorni, però, si è inserito con decisione anche il Napoli. Conte vuole rinforzare la batteria degli esterni e vede in Dodo un giocatore già pronto, abituato alla Serie A e capace di garantire spinta e affidabilità. Il sondaggio degli azzurri è concreto, ma si scontra con la posizione della Fiorentina, che non ha alcuna intenzione di privarsi a gennaio di uno dei suoi elementi più validi, soprattutto con una classifica che impone prudenza. La valutazione del cartellino si aggira attorno ai 18-20 milioni, cifra che oggi rende complessa qualsiasi operazione immediata. Quel che è certo è che Dodo è diventato un nome caldo sull’asse Milano-Napoli. Per ora resta a Firenze, ma il suo futuro è osservato con attenzione da due contendenti allo scudetto.









