Il mercato invernale si avvia alla chiusura con una settimana residua prima del gong finale. Tare però ha perso una grande occasione: Allegri non sa come fare.
Il Milan ha macinato risultati senza concedere appigli agli avversari. Venti gare di Serie A senza sconfitte non sono un dettaglio statistico, ma la certificazione di una solidità che Massimiliano Allegri ha costruito con metodo, attenzione ai dettagli e una gestione chirurgica delle risorse. Eppure, dietro l’apparente stabilità, il club rossonero non ha smesso di interrogarsi su ciò che manca per completare davvero il mosaico. Tra i reparti sotto osservazione, la difesa resta una priorità silenziosa ma costante, soprattutto in vista della prossima stagione.
Il rendimento del pacchetto arretrato ha retto l’urto del campionato, ma il progetto tecnico guarda oltre l’immediato. Allegri pretende alternative affidabili, giocatori capaci di inserirsi senza scossoni e di garantire continuità anche quando le rotazioni diventano inevitabili. È per questo che sul taccuino di Igli Tare convivono profili molto diversi tra loro: nomi di grande esperienza internazionale, suggestioni che accendono l’immaginazione come Sergio Ramos, ma anche soluzioni più giovani e meno mediatiche, pensate per tenere sotto controllo i costi senza abbassare il livello competitivo.
La linea tracciata dice che non basta il curriculum, serve funzionalità. Il Milan non intende muoversi solo per collezionare figurine, ma per inserire elementi coerenti con l’idea di gioco e con un equilibrio economico che resta imprescindibile. Alcune opportunità, però, rischiano di sfumare prima ancora di diventare trattative concrete se manca il tempismo. Ed è proprio qui che emerge la frustrazione di chi lavora dietro le quinte, consapevole che certe occasioni vanno colte nel momento giusto, senza esitazioni.
Tanti saluti Coppola, il Paris FC arriva prima: Tare fregato
Uno di questi profili, infatti, è ormai destinato a prendere un’altra strada. Diego Coppola è a un passo dal Paris FC, club francese che ha bruciato la concorrenza assicurandosi l’accordo con il giocatore. Il difensore classe 2003, reduce da due stagioni di alto livello all’Hellas Verona prima del trasferimento estivo al Brighton, ha trovato poco spazio in Premier League, con appena nove presenze complessive e poco più di cinquecento minuti tra campionato e coppe nazionali. Numeri che hanno spinto il centrale a chiedere una nuova destinazione per la seconda parte della stagione. Il Paris FC, neopromosso in Ligue 1, ha colto l’occasione con decisione. L’intesa con il giocatore è già totale, resta da definire l’accordo tra i club. I francesi spingono per un prestito secco, soluzione che permetterebbe a Coppola di rilanciarsi immediatamente in un contesto competitivo, senza perdere centralità nel progetto del Brighton.

Tanti saluti Coppola, il Paris FC arriva prima: Tare fregato – chiamarsibomber.com
Il club inglese valuta con attenzione, consapevole di aver investito 11 milioni di euro la scorsa estate e di non voler svalutare l’asset. Nel frattempo, il nome di Coppola era circolato anche in Italia. Era stato proposto a più squadre, tra cui il Milan, che però non ha mai affondato davvero il colpo. Più concreta era stata la Fiorentina, superata però dall’inserimento deciso dei parigini. Per i rossoneri resta il rammarico di aver visto sfuggire un profilo giovane, già formato e compatibile con le esigenze tattiche ed economiche del club. Un segnale ulteriore di quanto il mercato premi chi sa muoversi con tempismo e convinzione.








