Gli anticipi di campionato hanno dato già i primi verdetti. Milan e Roma dovranno rispondere alle vittorie di Napoli e Juve, tuttavia tra le due squadre la vera partita è nel mercato.
Gli anticipi di questo turno di Serie A hanno rimescolato violentemente le carte in tavola, lanciando un segnale inequivocabile alle attuali “sorprese” Milan e Roma. Le vittorie di Napoli e Juventus, rispettivamente contro Torino e Pisa, hanno accorciato la classifica in modo vertiginoso: Antonio Conte e Luciano Spalletti hanno infatti momentaneamente ridotto lo svantaggio a una sola lunghezza, portandosi a ridosso di Milan e Roma. Questa pressione mette ora Allegri e Gasperini davanti a un bivio psicologico fondamentale. I giallorossi sono attesi domani dalla suggestiva trasferta contro il Genoa, una gara dai mille significati per Gian Piero Gasperini e per una tifoseria che non ha mai dimenticato il legame con il tecnico.
I rossoneri invece si preparano a un Derby della Madonnina contro l’Inter che promette scintille e che potrebbe pesare come un macigno nella corsa allo scudetto. Tuttavia, mentre il campo reclama concentrazione assoluta, i radar dei direttori sportivi sono già puntati verso la prossima estate. Le ultime indiscrezioni provenienti dalla Germania hanno spinto Igli Tare a premere sull’acceleratore per un obiettivo pregiato, innescando un duello di mercato proprio con la Roma per quello che si preannuncia come il colpo a parametro zero dell’anno.
Brandt, addio al Dortmund: Tare sfida la Roma per il “dieci”
Il terremoto mediatico è scoppiato ufficialmente dopo l’ultima vittoria del Borussia Dortmund a Colonia. Il direttore sportivo dei gialloneri, Lars Ricken, ha rotto gli indugi sul futuro del capitano tecnico della squadra: “Abbiamo discusso e abbiamo concordato che il contratto in scadenza non verrà rinnovato”. Le parole del dirigente, rilasciate ai microfoni di Sky Sports DE, pongono fine a una storia d’amore durata sette anni e aprono le porte a una delle aste più calde dell’estate 2026. Julian Brandt lascerà il Westfalenstadion a parametro zero, portando con sé un bagaglio di esperienza internazionale e una qualità fuori dal comune. Nonostante si avvicini ai trent’anni (li compirà a maggio), il trequartista tedesco sta vivendo una stagione di altissimo profilo: 31 presenze totali condite da 10 gol – di cui 6 in Bundesliga e 3 in Champions League – e 2 assist decisivi, a dimostrazione di una condizione atletica e mentale invidiabile.

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