L’Inter vince e resta in vetta alla classifica, ma una scelta di Chivu durante la gara con il Pisa accende il dibattito e apre scenari di mercato inattesi.
L’Inter continua la sua corsa in campionato e lo fa nel modo più convincente possibile, conservando il primato in classifica grazie a una vittoria casalinga che, almeno nel risultato finale, non ammette repliche. Senza ombra di dubbio il 6-2 rifilato al Pisa racconta di una squadra solida, capace di reagire alle difficoltà e di imporsi con la forza del gruppo. Però, come spesso accade nel calcio, dietro un successo così netto si nascondono storie, segnali e decisioni che fanno rumore, soprattutto quando arrivano direttamente dalla panchina.
La partita, infatti, non era iniziata nel migliore dei modi per i nerazzurri. L’Inter si è trovata sorprendentemente sotto di due reti, una situazione che ha gelato San Siro e acceso immediatamente qualche preoccupazione tra i tifosi. In quei minuti iniziali la squadra è apparsa fragile, poco lucida e incapace di reagire con ordine, tanto che le critiche non hanno tardato ad arrivare. A finire nel mirino, senza troppi giri di parole, è stato anche Yann Sommer, apparso insolitamente incerto e travolto da commenti poco indulgenti.
Chivu perde la pazienza e si vede: il calciatore va ceduto
Proprio mentre la gara sembrava prendere una piega complicata, Cristian Chivu ha deciso di intervenire in modo netto. Una scelta forte, arrivata già al 39esimo minuto del primo tempo, che ha cambiato l’inerzia della partita e, probabilmente, anche il destino di uno dei protagonisti in campo. In quel momento non è stato subito chiaro il messaggio, ma col passare dei minuti è diventato evidente che quella sostituzione rappresentava molto più di un semplice aggiustamento tattico.
Uscito lui, l’Inter ha cambiato marcia. La squadra ha iniziato a giocare con maggiore intensità, ha ritrovato fluidità e, soprattutto, ha mostrato quella fame che fin lì era mancata. Il risultato è stato una rimonta travolgente, culminata in una goleada che ha entusiasmato il pubblico e ribadito la forza del progetto nerazzurro sotto la guida di Chivu. Dal 2-0 iniziale si è passati a un clamoroso 6-2 finale, un punteggio quasi tennistico che racconta di una reazione da grande squadra.

Luis Henrique sostituito al 39esimo, l’Inter rimonta senza di lui – chiamarsibomber.com
Solo a posteriori il focus si è spostato con decisione su quel cambio al 39esimo. Il calciatore sacrificato è stato Luis Henrique, sostituito in anticipo rispetto a qualsiasi logica di gestione ordinaria. Senza ombra di dubbio non si può attribuire a lui tutta la responsabilità dello svantaggio iniziale, anzi sarebbe ingiusto ridurre la prestazione dell’Inter a un solo nome. Però quel gesto è apparso emblematico, quasi una dichiarazione pubblica di insoddisfazione da parte dell’allenatore.
Chivu, infatti, non è nuovo a decisioni coraggiose, ma raramente aveva mostrato una presa di posizione così netta. La sensazione è che la pazienza sia finita e che le prestazioni del brasiliano non abbiano convinto né lo staff tecnico né una parte crescente della tifoseria. I mugugni sugli spalti e sui social non sono passati inosservati, e ora il tema è diventato inevitabilmente il mercato.
Con la sessione invernale ancora aperta, infatti, in molti sono convinti che l’Inter possa decidere di intervenire proprio in quel ruolo. La sostituzione anticipata di Luis Henrique viene letta come un segnale chiaro, quasi un indizio di ciò che potrebbe accadere nelle prossime settimane. Nel calcio, si sa, certe scelte parlano più di mille conferenze stampa.
Nel frattempo l’Inter si gode il primato e una vittoria che rafforza morale e classifica. Però, sotto la superficie del successo, si muovono dinamiche importanti che potrebbero ridisegnare la rosa. Chivu ha le idee chiare, i tifosi sembrano averle capite e ora la palla passa alla dirigenza. Il campo ha parlato, e il messaggio, questa volta, è stato impossibile da ignorare.








