L’era Paratici alla Fiorentina sta per iniziare col botto. Il primo colpo di mercato del nuovo dirigente dei viola è quasi fatto: Manor Solomon, talentuoso esterno israeliano di proprietà del Tottenham, è a un passo dal vestire la maglia della squadra viola.
Manor Solomon: il profilo del nuovo giocatore viola
Manor Solomon, classe 1999, è un nome che Fabio Paratici conosce molto bene, essendo di proprietà del suo ex club, il Tottenham. Con ben 48 presenze e 8 gol con la nazionale israeliana (si è ben disimpegnato nel doppio confronto contro l’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali 2026), l’esterno ha già dimostrato ottime doti tecniche. La sua avventura in Ucraina con lo Shakhtar Donetsk ha messo in luce le sue capacità esplosive, attirando l’attenzione proprio degli Spurs che lo hanno poi girato in prestito al Villarreal.
Purtroppo, l’esperienza in Spagna non è stata delle più scintillanti: solo 11 presenze, 1 gol e 4 assist. Eppure, questo non ha scoraggiato Paratici, anzi, lo ha motivato a scommettere su di lui per risollevare le sorti della sua nuova squadra.
L’operazione di mercato: formula e dettagli
Il trasferimento di Solomon alla Fiorentina sarà in prestito con diritto di riscatto. Una mossa già utilizzata con successo in passato da Fabio Paratici durante gli anni alla Juventus. Quest’approccio permette di valutare il giocatore senza un investimento iniziale esorbitante, lasciando aperta la possibilità di un acquisto definitivo se l’israeliano dovesse confermare le sue qualità sul campo. Solomon è atteso a Firenze nelle prossime ore.

Fabio Paratici, nuovo dirigente della Fiorentina
Il primo colpo della gestione Paratici è dunque un esterno offensivo, e questo fa pensare che qualcuno nello stesso ruolo potrebbe presto lasciare la Fiorentina. Del resto non è una novità che in questa sessione di mercato invernale, ormai vicinissima ad aprire i battenti, in casa viola ci sarà una mini-rivoluzione, con parecchi giocatori destinati ad andare altrove. Del resto, l’inizio di stagione disastroso della squadra prima di Pioli e ora di Vanoli impone un repentino cambiamento: con appena 9 punti nelle prime 17 giornate, frutto di una sola vittoria, sei pareggi e addirittura 10 sconfitte, i toscani si trovano ultimi in classifica a -5 punti dal quartultimo posto che significherebbe salvezza.









