Milan vicino a Frattesi: la conferma dell’agente che poi svela cos’è successo

Davide Frattesi è un nuovo calciatore dell‘Inter che ha battuto la concorrenza di Milan e Roma. L’agente Beppe Riso ha parlato proprio dei rossoneri spiegando che a un certo punto le parti si erano avvicinate…

Frattesi all’Inter cifre dell’affare

Il giocatore in nerazzurro percepirà 2,8 mln di euro netti a stagione per i prossimi 5 anni e al Sassuolo andranno 6 mln di euro subito per il prestito e 22 mln di euro per l’obbligo di riscatto a Febbraio 2024 + percentuale sulla futura rivendita. Considerando anche i bonus parliamo di un affare complessivo da 33 mln di euro. Di questo affare ne beneficia anche la Roma che guadagnerà 9,6 mln di euro visto che aveva inserito una percentuale sulla rivendita quando l’aveva ceduto al Sassuolo. Trattativa slegata, invece, per il giovane Mulattieri che nelle prossime ore verrà ceduto agli emiliani per 6-7 mln di euro.

  Davide Frattesi con la maglia del Sassuolo

Frattesi era vicino al Milan

Ma c’è stato un momento in cui pareva che il centrocampista potesse finire al Milan, come confermato dal suo agente Beppe Riso: “Siamo riusciti a fare indossare la maglia nerazzurra a Davide, il giocatore lo sperava fortemente. Le concorrenti? Il giorno in cui abbiamo chiuso l’operazione con l’Inter, durante un pranzo con i dirigenti del Milan, abbiamo parlato anche di Frattesi. Marotta e Ausilio, però, erano già molto vicini alla chiusura”. Alla fine ha prevalso la fede nerazzurra del calciatore, per buona pace del Milan che ha dirottato su Reijnders dell’Az Alkmaar.

Marotta fattore decisivo

A confermare questa tesi ci ha pensato Frattesi stesso che a Inter Tv ha dichiarato: “Basta guardarsi intorno per capire l’importanza di questo club. Parte tutto da un anno e mezzo fa, quando ho giocato contro l’Inter e sono rimasto davvero colpito dallo stadio e dai tifosi. Per me è un fattore molto importante, per questo non ci ho pensato un attimo quando mi si è presentata questa opportunità. Sicuramente spero di vincere qualche trofeo. Io metterò impegno, serietà e spero anche qualche gol. Conoscevo da più tempo Alessandro Bastoni, classe 1999 come me, perché abbiamo fatto insieme tutta la trafila delle Nazionali giovanili. Non vedo l’ora di essere suo compagno anche a livello di club”. Infine su Marotta: “Ricevere i complimenti da un dirigente di è un riconoscimento importante. Anche questo è stato un fattore nella mia scelta”. 

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