Il gong finale della sessione invernale di calciomercato si avvicina ad ampie falcate, e quando mancano poco meno di sette giorni alla chiusura ufficiale del 2 febbraio, con il classico appuntamento dell’Hotel Sheraton di Milano nell’evento organizzato da Master Group Sport, in collaborazione con A.Di.Se, Associazione Italiana Direttori Sportivi, tutti i club di Serie A sono impegnati a definire le ultime operazioni.
Qualche giorno fa è stato il Genoa a piazzare un colpo piuttosto interessante, assicurandosi dallo Sheffield United il giovane difensore svedese Nils Zatterstrom. Cosa può dare il 20enne nativo di Malmo alla retroguardia di Daniele De Rossi?
Un gigante per la difesa del Grifone
Il Genoa continua a investire sul futuro e lo fa rinforzando il reparto arretrato con l’arrivo di Nils Zatterstrom, difensore centrale svedese classe 2005, prelevato dallo Sheffield United. Un’operazione in prospettiva, ma non solo, che conferma la linea del club rossoblu orientata su profili giovani, fisicamente pronti e con margini di crescita importanti. Il giocatore è già a disposizione dello staff tecnico, ha già esordito nei minuti di recupero della gara vinta in rimonta contro il Bologna, e si prepara a misurarsi con la Serie A, un campionato notoriamente esigente soprattutto per chi ricopre il ruolo di centrale difensivo.

Nils Zatterstrom, difensore svedese classe 2005
Formula e cifre del trasferimento
Zatterstrom arriva a Genova con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato intorno ai 5,5 milioni di euro. Una cifra che il Genoa potrà decidere di investire al termine della stagione, dopo aver valutato rendimento, adattamento e prospettive di sviluppo del calciatore. Lo Sheffield United, che lo aveva acquistato dal Malmo FF nella scorsa estate per oltre 3 milioni, ha scelto di mandarlo a giocare con continuità, consentendogli di accumulare esperienza in un contesto competitivo come quello italiano. L’operazione non prevede obblighi immediati, ma lascia aperta la porta a una permanenza stabile in rossoblu.
Dalla scuola svedese alla Serie A
Nato a Malmo il 29 marzo 2005, Zatterstrom è cresciuto calcisticamente nel vivaio del Malmo FF, club con cui ha completato l’intero percorso giovanile prima di approdare in prima squadra. In Svezia ha messo insieme diverse presenze tra campionato e competizioni europee, dimostrando personalità e affidabilità nonostante la giovane età. Il trasferimento in Inghilterra ha rappresentato un passaggio intermedio nella sua carriera, mentre l’approdo al Genoa segna il debutto in un campionato tatticamente più complesso e selettivo come la Serie A.

Zatterstrom ai tempi del Malmo
Caratteristiche tecniche: fisico e solidità
Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche e tecniche, Zatterstrom è un difensore centrale mancino alto 1,92 metri, dotato di una struttura fisica imponente. Fa della forza nei duelli e del gioco aereo uno dei suoi punti di forza, risultando efficace sia in fase difensiva sia sulle palle inattive. Mostra buone letture, tempi di intervento corretti e una discreta capacità di impostare l’azione dal basso. Può essere impiegato in una difesa a quattro oppure come braccetto sinistro in una linea a tre, garantendo duttilità tattica.
Il classe 2005 ha già accumulato esperienze internazionali significative. Con il Malmo ha disputato diverse partite in campo europeo e ha seguito un percorso costante nelle nazionali giovanili svedesi, fino ad arrivare alla convocazione con la nazionale maggiore. Un segnale chiaro della considerazione di cui gode in patria e del potenziale riconosciuto anche a livello internazionale.
Zatterstrom e il Fantacalcio
Per capire come e quanto il difensore potrà essere utile in ottica Fantacalcio, bisognerà capire ora l’utilizzo che di lui ha intenzione di fare mister De Rossi. Zatterstrom va considerato un profilo di rotazione. Non è un difensore da bonus frequenti, ma può garantire voti sufficienti e una buona affidabilità nel lungo periodo. Il fisico lo rende pericoloso sui calci piazzati, anche se il contributo offensivo resta limitato. Ideale come ultimo slot difensivo o come investimento a basso costo, soprattutto in leghe numerose o con modificatore di difesa.

L’allenatore del Genoa Daniele De Rossi
L’arrivo del giovane svedese rappresenta una mossa coerente con la strategia del Genoa: ringiovanire la rosa senza rinunciare a solidità e prospettiva. Il suo inserimento sarà graduale, ma le premesse per una crescita costante ci sono tutte. Il campo dirà se il difensore svedese saprà trasformare questa opportunità in un passo decisivo per la sua carriera.








