Dušan Vlahović è un attaccante serbo potente e strutturato, considerato uno dei centravanti più completi della sua generazione. Mancino naturale, si distingue per la forza fisica, il senso del gol e la capacità di attaccare l’area con grande tempismo. È efficace nel gioco spalle alla porta, nel proteggere palla e nel finalizzare sia con conclusioni potenti sia di precisione, oltre a essere pericoloso nel gioco aereo e sui calci di rigore. Pur essendo una prima punta, sa partecipare alla manovra e creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto la consacrazione in Serie A con la Fiorentina, prima di trasferirsi alla Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, confermandosi tra i migliori marcatori del campionato italiano. A livello internazionale ha maturato esperienza nelle competizioni europee e con la nazionale serba, diventandone uno dei riferimenti offensivi principali.
Tra le curiosità, Vlahović ha segnato il suo primo gol in Champions League dopo pochissimi secondi dal debutto nella competizione, stabilendo un record di precocità. È noto anche per la grande attenzione alla preparazione fisica e per il carattere competitivo, che lo rende particolarmente determinato nei momenti decisivi delle partite.
Il Milan sotto la guida di Massimiliano Allegri ha rialzato la testa e al momento si trova secondo in solitaria alle spalle dell’Inter capolista. Il club rossonero, dopo le difficoltà della scorsa annata, ha decisamente voltato pagina e il prossimo obiettivo, senza troppi giri di parole, è quello di tornare quanto prima sul tetto della Serie A.
Per raggiungere il target in casa rossonera c’è bisogno di un vero numero 9 che riesca a portare in dote tanti e pesanti gol. A gennaio la ricerca è stata lunga, con il francese Mateta che sembrava il prescelto ma sul più bello è stato necessariamente mollato per gli ormai noti problemi fisici al ginocchio. Difficile pensare che da Milano si torni sull’attaccante del Crystal Palace anche in estate, più facile invece supporre che si cercherà un grande nome da regalare a mister Allegri. E mentre sembrano scendere le quotazioni di Dusan Vlahovic, che a parametro zero, vista la concorrenza, sembra irraggiungibile, secondo calciomercato.com avanza prepotentemente un’altra, eccellente candidatura.
Le ambizioni del Milan
Il Milan ha lavorato duramente per mettersi alle spalle i momenti difficili della stagione passata, e ora Allegri vuole concentrarsi sugli obiettivi concreti. Tra questi, la qualificazione alla Champions League è certamente prioritaria. Tuttavia, la vera aspirazione del tecnico e della dirigenza è quella di costruire un team capace di competere per lo Scudetto.
Il recente rendimento di Nkunku, con 5 reti in 6 partite, e l’impatto positivo di Fullkrug dimostrano la crescita della squadra, sempre in attesa del ritorno di Gimenez, ma iembra chiaro che l desiderio di un nuovo numero 9 è evidente.
Vlahovic: trattativa in stallo
Dusan Vlahovic è da tempo nel mirino del Milan, ma la trattativa stenta a decollare a causa delle elevate richieste di commissioni da parte degli agenti. I 20 milioni che l’entourage del serbo chiede rappresentano un ostacolo praticamente insormontabile per la politica del club rossonero. Un suo addio alla Juventus, senza un rinnovo all’orizzonte, è ormai scritto, ma per il classe 2000 ex Fiorentina è molto probabile che si spalanchino le porte della Liga (Barcellona) o della Bundesliga (Bayern Monaco).
Il vero obiettivo
Secondo calciomercato.com l’idea del Milan è quella di tentare il tutto per tutto per un altro centravanti molto in vista, Moise Kean. Allegri vede in lui un possibile futuro pilastro per il club, e l’idea di affiancare l’attaccante a Rafa Leao, suo grande amico, potrebbe dare vita a una coppia d’attacco formidabile. Per caratteristiche, Kean si adatta perfettamente al gioco milanista: forte fisicamente e abile a sfruttare il contropiede.
La strategia
Le condizioni per un trasferimento a gennaio non erano favorevoli, ma il Milan intende riprendere i colloqui a giugno. La clausola rescissoria di 62 milioni di euro esercitabile tra l’1 e il 15 luglio rappresenta una cifra troppo alta, e i rossoneri non intendono sfruttarla, bensì sedersi a trattare con la Fiorentina dopo la metà di luglio. A patto ovviamente che durante quei 15 giorni nessun club si presenti alle porte del club viola con la cifra fissata.
La sensazione comune è che comunque il ciclo di Kean a Firenze stia giungendo al termine. Il Milan è pronto a trattare, ma sarà necessario valutare attentamente il rapporto qualità-prezzo e le condizioni di mercato per realizzare uno dei trasferimenti più attesi del prossimo calciomercato.








