Dopo la sconfitta contro l’Udinese la pazienza nei riguardi di Leao sembra essere ai minimi termini. Tare ha già individuato il colpo estivo da 40 milioni.
L’atmosfera che si respira all’interno di San Siro dopo il pesante triplice fischio di ieri è quella di una contestazione aperta, figlia di una crisi d’identità che rischia di compromettere l’intera stagione del Milan. Lo 0-3 subito per mano dell’Udinese rappresenta un punto di rottura quasi definitivo, specialmente per come è maturato sul rettangolo verde. I rossoneri di Massimiliano Allegri sono apparsi incapaci di reagire all’autorete di Davide Bartesaghi al 27′, crollando sotto i colpi di Casper Ekkelenkamp e Arthur Atta. La squadra, attualmente ferma a 63 punti nella classifica di Serie A, vede ora la Juventus farsi minacciosa a sole due lunghezze di distanza, mettendo in discussione la qualificazione alla prossima Champions League. Ed è solo grazie a Strefezza e compagni che il Napoli non sia riuscito ad allungare più di un punto dopo il pareggio odierno col Parma.
Al centro della bufera mediatica siede inevitabilmente Rafael Leao, il cui rendimento è diventato un caso nazionale. L’esterno portoghese, pilastro (o atteso tale) del progetto tecnico negli ultimi sette anni, ha vissuto una serata da incubo: un’ammonizione rimediata dopo soli 16 minuti per un intervento nervoso e una pericolosità offensiva pressoché nulla, conclusasi con la sostituzione al 77′ per fare spazio a Ruben Loftus-Cheek. Nonostante le 9 reti e i 2 assist stagionali, il digiuno realizzativo del numero dieci dura ormai da ben 37 giorni, un dato allarmante per un calciatore del suo calibro. La dirigenza rossonera sta valutando seriamente una separazione estiva, stanca di un’altalena di prestazioni che non garantisce la necessaria continuità per competere ai vertici del calcio europeo.
A Milanello la pazienza è finita: si pensa Nusa per sostituire Leao
Nell’eventualità ormai concreta di un addio al fuoriclasse lusitano, il direttore sportivo Igli Tare ha individuato in Antonio Nusa il profilo ideale per ereditare la corsia sinistra del Milan. Il talento norvegese, attualmente in forza al Lipsia, è una vecchia conoscenza dei tifosi italiani, avendo colpito duramente la nostra Nazionale con un gol sia all’andata che al ritorno durante le ultime qualificazioni mondiali. Il ventenne di Langhus è un esterno d’attacco puro, dotato di uno scatto e una progressione che ricordano i primi anni milanesi di Rafael Leao, pur mantenendo una freschezza atletica che stuzzica non poco le fantasie tattiche di Massimiliano Allegri. In questa stagione di Bundesliga, il giovane norvegese ha collezionato 26 presenze con 3 reti e 3 assist, numeri condizionati da una curiosa sfortuna sotto porta che lo ha portato a colpire ben 3 legni.

A Milanello la pazienza è finita: si pensa Nusa per sostituire Leao – chiamarsibomber.com
Forse i pali mi odiano, oppure mi vogliono troppo bene – ha ironizzato recentemente il calciatore, sottolineando una maturità caratteriale non comune per la sua età. L’operazione di mercato orchestrata da Igli Tare prevede un investimento di circa 40 milioni di euro, con la possibilità di intavolare una trattativa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per dilazionare l’esborso. Per Antonio Nusa, che è cresciuto nel mito di Neymar e festeggia ogni rete mimando la ‘L’ della sua città natale, lo sbarco a Milano rappresenterebbe il compimento di un sogno iniziato sui campi della Norvegia a soli tre anni.








