Era l’agosto del 2019 quando con una stratosferica offerta da quasi 90 milioni di euro il Manchester United strappava Harry Maguire al Leicester rendendolo il difensore più pagato della storia. Sono passati quasi 7 anni da quel trasferimento folle, e il roccioso difensore è stato buon protagonista con i Red Devils e la Nazionale dei Tre Leoni, anche se di lui si ricordano più alcuni svarioni che le buone prestazioni.
Di sicuro c’è che il giocatore non valeva quella cifra spropositata, ma del resto dalle parti di Old Trafford negli ultimi anni hanno strapagato fior fior di giocatori, e di esempi ce ne sarebbero molti.
A giugno 2026 il contratto del centralone classe ’93 con lo United si esaurirà, e nonostante siano già in atto i colloqui (timidi per la verità) per prolungare l’accordo, cominciano ad emergere con insistenza alcune voci che lo vorrebbero lontano da Manchester. E perché no, forse, in Italia. A parlare di questa possibilità è TeamTALK, che spiega come sul giocatore ci siano ben 4 club di Serie A.
In Serie A sono in 4 su Maguire
Stando a quanto riportato dal portale britannico, Napoli, Inter, Milan e Fiorentina avrebbero già sondato il terreno in vista della scadenza del contratto di Maguire con il Man United, con il club rossonero in particolare, che avrebbe già avviato i contatti con l’entourage del centrale difensivo.
Non solo le italiane però, sul classe ’93 nativo di Sheffield: in Inghilterra c’è il West Ham in pole position, anche se il rischio retrocessione per gli Hammers, attualmente terzultimi in Premier League, rischia di far naufragare qualsiasi tipo di accordo.
Un ingaggio monstre
La priorità del giocatore è quella di chiudere la carriera ad Old Trafford, ed in tal senso i suoi agenti stanno lavorando per trovare un accordo con il club per prolungare il contratto oltre la scadenza prevista a giugno. Un prolungamento che, in caso avvenisse, dovrebbe necessariamente essere al ribasso: attualmente Maguire guadagna la bellezza di oltre 12 milioni di euro a stagione, uno stipendio che il Manchester non è più disposto a garantirgli e che anche per le italiane interessate sarebbe decisamente proibitivo.
In caso i colloqui con una delle 4 squadre di Serie A interessate si intensificassero, sarebbe necessario che il giocatore accettasse un cospicuo taglio dell’ingaggio.








