Hakan Calhanoglu è un centrocampista turco noto per la grande tecnica. Dotato di un destro preciso e potente, si distingue per visione di gioco, capacità di dettare i tempi e una straordinaria efficacia sui calci piazzati, fondamentale che lo ha reso celebre fin dagli inizi di carriera. Nato come trequartista offensivo, nel corso degli anni ha arretrato il proprio raggio d’azione fino a diventare un regista moderno, capace di unire costruzione, personalità e inserimenti.
All'Inter ha vissuto le stagioni più vincenti della sua carriera, conquistando lo scudetto nella stagione 2023-24, due Coppe Italia e diverse Supercoppe Italiane, diventando uno dei leader tecnici della squadra. È anche un punto fermo della nazionale turca, di cui spesso indossa la fascia di capitano.
Tra le curiosità, spicca una lunga squalifica ricevuta agli inizi della carriera in Germania per una disputa contrattuale, episodio che non ha però frenato la sua crescita.
È sempre più probabile che le strade dell’Inter e di Hakan Calhanoglu si separeranno al termine della stagione, con i nerazzurri che hanno già gli occhi puntati sul futuro in cerca dell’eventuale sostituto del regista turco. Il nome che circola nelle ultime ore è quello di un connazionale dell’ex Milan, giocatore che si sta mettendo in evidenza in questa stagione. La valutazione però, è molto alta: si parla di una cifra tra i 35 e i 40 milioni di euro.
Un talento in rampa di lancio
Ci sarebbe Orkun Kocku nei pensieri dell’Inter per l’eventuale sostituzione di Calhanoglu. Il classe 2000, nato in Olanda ma di nazionalità turca, si sta rapidamente affermando come uno dei pezzi più pregiati della SuperLig. Le sue prestazioni con la maglia del Besiktas stanno attirando l’attenzione di molti grandi club europei, tra cui appunto l’Inter. Non è un caso se in passato lo Zenit avesse già mostrato interesse con un’offerta di 30 milioni di euro, poi respinta dal club turco.
L’Inter alla ricerca del post-Calhanoglu
Con Calhanoglu potenzialmente in procinto di tornare in Turchia, l’Inter ha necessità di sostituire un giocatore cruciale a centrocampo. La dirigenza nerazzurra vede in Kocku il profilo ideale capace di sopperire a tale mancanza. Dotato di tecnica e visione di gioco, il 25enne turco, insieme a Stankovic che tornerà dal Belgio, può rappresentare il futuro della mediana della squadra di Chivu.
Il Besiktas resiste
Il Besiktas, però, sembra fare muro. Con Kocku capitano e leader carismatico, la dirigenza turca appare poco incline a lasciarlo partire con facilità. Come riportato da alcune voci interne al club, un’eventuale trattativa richiederebbe un’offerta ufficiale molto consistente, capace di convincere i bianconeri a separarsi dal loro gioiello.
Tutti i rumors sul suo conto non sembrano destabilizzare Il centrocampista, che rimane focalizzato sugli obiettivi del club continuando a macinare prestazioni di qualità. Quest’anno il suo contributo è stato cruciale, con 31 presenze all’attivo, 6 gol e 7 assist, ultimo dei quali la perla messa a segno su punizione contro il Genclerbirligi.
Di sicuro servirà un’offerta consistente per convincere il Besiktas a lasciar partire una colonna importante della squadra. Considerando i 23 milioni che i nerazzurri dovranno sborsare per attivare la clausola di recompra per Stankovic, significherebbe spendere quasi 60 milioni per rifarsi il look a centrocampo. Vien da sé che sarà necessaria qualche cessione importante, con i nomi di Bastoni e Thuram tra i papabili in uscita.








