Alessandro Bastoni è un difensore centrale moderno, mancino, noto per l’eleganza nella gestione del pallone e l’intelligenza tattica. Dotato di ottima visione di gioco, si distingue per la capacità di impostare l’azione da dietro con passaggi precisi, anche in verticale, e per la calma nelle situazioni di pressione. Difensivamente è solido nel posizionamento, efficace nell’anticipo e affidabile nel gioco aereo, pur non essendo un marcatore aggressivo.
Tra le curiosità, Bastoni ha spesso dichiarato di ispirarsi ai grandi difensori italiani del passato, ma il suo stile richiama anche quello dei centrali “registi” più moderni. È apprezzato dagli allenatori per la versatilità, potendo giocare sia in una linea a tre sia in una difesa a quattro, e per la maturità mostrata fin da giovane nei grandi palcoscenici.
L’Inter continua a guardare con attenzione Oltremanica verso la Premier League e sembra puntare di nuovo gli occhi su un vecchio obiettivo, per il più classico dei ritorni di fiamma. Parliamo di Andrey Santos, giovane centrocampista brasiliano del Chelsea, già nel mirino dei nerazzurri l’anno scorso. Dopo aver visto svanire la possibilità di portarlo a Milano, Ausilio e il suo staff sembrano volerci riprovare in estate per rafforzare la mediana.
L’Inter torna su Andrey Santos
Secondo quanto riportato da SportItalia, il nome di Andrey Santos è tornato sui taccuini degli osservatori dell’Inter. Il centrocampista, classe 2004, è legato al Chelsea fino al 2030, ma i suoi prestiti altalenanti e la concorrenza interna a Stamford Bridge potrebbero rendere praticabile una nuova trattativa. Santos, acquistato nel 2023 dal Vasco da Gama per poco meno di 13 milioni di euro, ha già mostrato, con le 40 presenze raccolte tra la Premier e i vari prestiti, una versatilità che lo rende appetibile per diversi moduli tattici.
La duttilità di Santos è un fattore chiave nell’interesse dell’Inter, dato che il brasiliano sa ricoprire sia il ruolo di interno in un centrocampo a tre che quello di mediano in coppia. Al Chelsea, spesso affianca Moises Caicedo, mentre in nazionale, sotto la guida di Carlo Ancelotti, gioca al fianco di Bruno Guimarães. L’Inter però non si ferma qui. Sono tanti i nomi sul taccuino di Ausilio: da Manu Koné della Roma a Leon Goretzka del Bayern Monaco, tutti profili che possono operare in un centrocampo a due.
A centrocampo sarà rivoluzione
La strategia di mercato dei nerazzurri prevede grandi cambiamenti nella zona nevralgica del campo. Il tecnico, Chivu, ha manifestato l’intenzione di passare a un centrocampo a due, un cambio che potrebbe cambiare il destino degli attuali interpreti della rosa interista. Infatti, solo Zielinski sembra avere garanzie sul suo futuro a Milano, mentre per gli altri, tra cui Barella e Calhanoglu, non si esclude una cessione.
Non bisogna poi dimenticare il ritorno di Aleksander Stankovic, per il quale i nerazzurri sono pronti a esercitare il diritto di riacquisto dal Bruges per 23 milioni di euro. Una strategia, quella nerazzurra, che punta a coniugare esperienza e gioventù per riportare l’Inter ai vertici del calcio europeo.








