Isaac Aguiar Tomich è un giovane attaccante brasiliano appena ingaggiato dall’Hellas Verona, che lo ha prelevato a titolo definitivo dall’Atlético Mineiro con un contratto fino a giugno 2029 e una percentuale sulla futura rivendita ai brasiliani. Nato a Governador Valadares il 26 marzo 2004, è un numero 9 ambidestro di 21 anni alto circa 1,85 m, cresciuto nel settore giovanile dell’Atlético Mineiro e capace di giocare anche su entrambe le corsie offensive oltre che come punta centrale.
Ha esordito in prima squadra con il club brasiliano nell’aprile 2023 in Copa Libertadores e ha poi vissuto la sua prima esperienza europea in Portogallo, in prestito al Nacional in Primeira Liga, dove ha collezionato diverse presenze segnando gol e fornendo assist, mostrando così progressi importanti nel gioco offensivo. Prima di arrivare in Serie A, Isaac ha vinto con l’Atlético Mineiro la competizione statale del Minas Gerais nel 2023 e 2024, titoli regionali che rappresentano i suoi primi allori da professionista.
Tra le curiosità, oltre a essere ambidestro, Isaac ha attirato l’interesse di club europei già in passato e porta con sé anche la doppia cittadinanza brasiliana e croata, elemento che ha suscitato interesse di società come il Dinamo Zagabria prima del suo trasferimento in Italia.
La finestra di mercato di gennaio sta volgendo al termine con la data “x” fissata al 2 febbraio dove si chiuderanno le porte all’interno dell’Hotel Sheraton di Milano, nell’evento organizzato da Master Group Sport, in collaborazione con A.Di.Se, Associazione Italiana Direttori Sportivi. La squadra scaligera ha chiuso l’accordo per Isaac Aguiar Tomich, un giovane talento brasiliano pronto a portare una ventata di freschezza e, si spera, una pioggia di gol. Arriva dall’Atlético Mineiro con la biglietteria già stampata per restare fino al 2029 e con un occhio al futuro grazie a una percentuale sulla futura rivendita. Ma chi è questo nuovo volto che sbarcherà al Bentegodi?
Chi è Isaac Aguiar Tomich?
Per chi segue il calcio brasiliano, il nome di Isaac Aguiar Tomich non suonerà certo nuovo. Nativo di Governador Valadares, il 26 marzo 2004 vede la luce forse un nuovo prodigio calcistico. Con i suoi 185 cm di altezza, Isaac è un attaccante ambidestro capace di occupare qualsiasi posizione offensiva. Cresciuto nelle giovanili dell’Atlético Mineiro, ha poi fatto il grande salto in prima squadra nel 2023 durante la prestigiosa Copa Libertadores. L’avventura europea è iniziata in Portogallo con il Nacional, mostrando buone capacità e progressi significativi: tre gol e un assist in 27 presenze, mica male.
Un giovane con una doppia identità
Isaac non è solo brasiliano: il suo cognome, Tomich, tradisce le sue origini balcaniche che si concretizzano in un passaporto croato. Un dettaglio non da poco, che lo aveva già messo sul radar di club europei come il Dinamo Zagabria. Ma il giovane attaccante ha scelto l’Italia, una decisione che potrebbe fare da trampolino per la sua carriera.
Verona e la missione salvezza
L’arrivo di Isaac al Verona è stato orchestrato con maestria dal ds Sean Sogliano, che con un abile colpo di calciomercato ha regalato ai tifosi un ottimo motivo per sperare nella salvezza. Il club si trova attualmente in piena zona retrocessione e una ventata di entusiasmo giovanile è ciò che potrebbe servire al tecnico Paolo Zanetti per rivoltare le sorti del campionato.

Zanetti allenatore del Verona
L’opportunità e la responsabilità
Per Isaac, la Serie A rappresenta una prova di maturità. La sua flessibilità tattica gli permetterà di essere impiegato sia come punta centrale che come esterno, e potrebbe formare un attacco interessante insieme a Mosquera o Orban. A sua volta, sarà interessante vedere come Zanetti deciderà di utilizarlo.
L’Hellas Verona guarda al futuro
L’acquisto di Isaac Aguiar Tomich rappresenta un investimento sul futuro, una scommessa che potrebbe dare i suoi frutti non solo in questa stagione, ma anche in quelle a venire. Se il giovane brasiliano saprà replicare in Serie A quanto fatto finora nelle sue esperienze passate, i tifosi dell’Hellas avranno di che sorridere, e Sean Sogliano avrà fatto un colpo degno dei migliori talent scout.








