La Juve svolta a destra: Ottolini vuole una “meteora” della Serie A che conosce molto bene

Nome nuovo per la corsia destra della Juventus: piace al ds Ottolini e ha già giocato (senza lasciare il segno) in Serie A

Il ds della Juventus Ottolini

Si è parlato, e tanto, dell’attacco come la priorità del prossimo calciomercato della Juventus, vista l’incertezza che circonda il futuro di Vlahovic e i flop (uno parziale, l’altro pieno) di David e Openda, ma sembra chiaro che la dirigenza bianconera interverrà anche in altre zone del campo per consegnare a Spalletti una squadra da vertice.

Un paio di innesti a centrocampo, un nuovo portiere, ma anche un esterno di destra. E se il nome di Celik in scadenza con la Roma, nelle ultime settimane sembrava essere quello più gettonato, adesso secondo la Gazzetta dello Sport ci sarebbe un nuovo profilo che avanza nelle idee del direttore sportivo Ottolini: Djed Spence, un nome che il ds lo conosce dai tempi del Genoa, dove ha giocato per mezza stagione

Un possibile ritorno agli intrecci di mercato

Non è la prima volta che Juventus e Tottenham si trovano al centro di trattative di mercato intriganti. Dopo movimenti che hanno scosso le sessioni passate, questa volta i bianconeri potrebbero puntare su Djed Spence, terzino destro che potrebbe proporre qualcosa di diverso sulla fascia. A gennaio, l’arrivo di Holm è stato un rimedio temporaneo, ma in estate si lavorerà su un obiettivo importante.

Ottolini e Spence

Spence non è un volto nuovo per il calcio italiano. Ottolini, l’uomo che ora cura il mercato della Juventus, conosce infatti piuttosto bene il terzino inglese. Fu lui a portarlo in prestito al Genoa nell’affare che vide Dragusin trasferirsi in Inghilterra agli Spurs. Con 16 presenze accumulate in Serie A, Spence ha già mostrato le sue qualità e si è adattato bene al calcio italiano, un fattore che potrebbe facilitare un suo ritorno.

La carriera dell’inglese

Nato nel 2000, Spence è partito dal settore giovanile del Fulham fino ad arrivare alla Championship con il Middlesbrough. Da lì, si è trasformato in un “globetrotter”: Nottingham Forest, Tottenham, Rennes in Ligue 1, Leeds, e infine Genoa, tutti club che hanno potuto apprezzarne le qualità di corsa e duttilità sulla fascia.

Il solito problema: il costo

Il contratto di Spence è stato recentemente prolungato fino al 2029, il che significa che il Tottenham non lo lascerà andare a poco prezzo. Si parla di una valutazione di circa 30 milioni di euro, un investimento significativo. E proprio per questo motivo la Juventus sta anche monitorando altri profili, come quello del già citato Zeki Celik, il quale potrebbe rivelarsi una scelta più economica, in quanto libero a parametro zero a fine stagione.

Tutto dipende dalle priorità e dalle risorse della Juventus, soprattutto dopo l’eventuale cessione di Cambiaso o degli attaccanti, che potrebbero liberare fondi cruciali per un affare del genere. Spence rappresenta una soluzione versatile, in grado di offrire profondità e flessibilità tattica alla squadra.

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