Manuel Locatelli è un centrocampista italiano nato a Lecco l’8 gennaio 1998, noto per intelligenza tattica, personalità e grande affidabilità in mezzo al campo. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, debutta in prima squadra giovanissimo e si mette subito in luce per visione di gioco e qualità nel passaggio. Dopo un periodo di crescita al Sassuolo, dove diventa leader tecnico e mentale, approda alla Juventus, affermandosi come uno dei pilastri del centrocampo bianconero e della Nazionale italiana.
Dal punto di vista tecnico, Locatelli è un centrocampista completo: eccelle nel ruolo di regista o mezzala, sa dettare i tempi di gioco, recuperare palloni e garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva. È dotato di un ottimo senso della posizione, buona capacità di interdizione e precisione nei passaggi sia corti che lunghi. Non è un giocatore appariscente, ma la sua efficacia si misura nella continuità e nella lettura delle situazioni di gioco.
Fuori dal campo è una persona riservata, molto legata alla famiglia, e spesso viene apprezzato per la maturità e la leadership in campo e nello spogliatoio.
La Juventus si trova in una situazione delicata sul fronte mercato. Con la qualificazione in Champions League a rischio, i bianconeri stanno già tracciando un piano alternativo per assicurarsi rinforzi a centrocampo senza spendere una fortuna. Due sono le opzioni low-cost che spiccano nelle ultime indiscrezioni di mercato: Franck Kessié e Xaver Schlager. Entrambi rappresentano occasioni importanti, ma diverse, per il centrocampo juventino. Tuttavia, la qualificazione alla prossima Champions League è cruciale per le casse del club, col rischio di dover rinunciare a entrate tra i 50 e i 60 milioni di euro.
Franck Kessié: nome più volte accostato
Franck Kessié, conosciuto in Italia per la sua determinazione e grinta ai tempi dell’Atalanta e del Milan, si è trasferito all’Al-Ahli nell’ultima finestra di mercato. Tuttavia, il centrocampista ivoriano sembra avere il desiderio di tornare a confrontarsi nel calcio europeo. Il contratto con il club saudita è in scadenza, e questo offre alla Juventus un’opportunità unica per riportarlo nella Serie A a costi relativamente contenuti. La sua esperienza e il suo dinamismo potrebbero aggiungere quel quid in più al centrocampo bianconero, soprattutto in vista di una lunga stagione fatta di impegni ravvicinati e cruciali.
Xaver Schlager: Il cervello del centrocampo
Un altro nome caldo è quello di Xaver Schlager del Lipsia. Il centrocampista austriaco è in scadenza di contratto e rappresenta una figura ideale per la costruzione del gioco e la gestione dei tempi di partita. Al di là del suo apporto tecnico e tattico, Schlager ha dimostrato in Bundesliga di possedere anche un certo carisma e capacità di leadership, qualità che potrebbero fare molto comodo alla Juventus, soprattutto vista l’incostanza mostrata dai più giovani interpreti attualmente in rosa.
L’incognita Champions League
Nelle ultime stagioni, la Juventus si è abituata a contare sulla sicurezza economica garantita dalle entrate della Champions League. Ma il mancato accesso alla prossima edizione della massima competizione europea farebbe vacillare anche le strategie di mercato più collaudate.
Uno sguardo oltre: strategie differenti
In un momento dove gli errori si pagano caro, la Società sta cercando di disegnare un futuro sostenibile, anche analizzando percorsi alternativi per eventuali mancati introiti. La situazione, dunque, resta incerta ma in continua evoluzione, con la Juventus che tiene d’occhio il doppio binario: da un lato, la battaglia per il quarto posto e il conseguente accesso ai ricchi fondi europei; dall’altro, le trattative per i due centrocampisti, che potrebbero diventare centrali nel futuro bianconero.








