Oggi allo Juventus Stadium, andrà in scena una sfida che si preannuncia interessante non solo dal punto di vista calcistico, ma anche per i retroscena di mercato che coinvolgono uno dei giocatori bianconeri. Il Como sta infatti puntando uno dei giocatori della rosa di Spalletti, che anzi già in estate sarebbe stato molto vicino ad approdare sulle sponde dell’omonimo lagor. Una trattativa poi arenatasi sul più bello a causa del veto imposto dall’allora allenatore bianconero Igor Tudor.
Un attimo prima del Como, il veto di Tudor
Nel corso del mercato estivo scorso, Filip Kostic è stato al centro delle attenzioni di numerosi club, tra cui Roma, Atalanta e soprattutto Como. Quest’ultimo club, allenato da Cesc Fabregas, era pronto a concretizzare un affare che sembrava già scritto. Tuttavia, il tecnico della Juventus di allora, Igor Tudor, ha posto un veto cruciale che ha bloccato sul nascere la trattativa.
Il serbo, classe ’92, è arrivato a Torino dall’Eintracht Francoforte per 14,7 milioni di euro più 1,3 milioni di bonus, finora ha totalizzato 107 presenze con 6 gol e 16 assist. Un bottino di tutto rispetto che lo rende ancora importante nelle rotazioni bianconere.
Il futuro incerto e uno scenario aperto
Il veto di Tudor potrebbe non essere l’ultimo capitolo della storia di Kostic. Con il contratto in scadenza a fine giugno, il serbo potrebbe svincolarsi a parametro zero, aprendo scenari interessanti per le squadre che lo tengono d’occhio. Fabregas e il suo Como potrebbero tornare alla carica, cercando di aggiungere così qualità ed esperienza alla propria rosa.
Nel frattempo, non si può però ignorare l’attenzione del Benfica, guidato da José Mourinho. Il tecnico portoghese, che ha già conosciuto Kostic ai tempi del Fenerbahce, si dice possa essere interessato a rinforzare il suo organico con l’inserimento del serbo, che sotto la sua guida ha collezionato 35 presenze complessive con il club turco.
Mentre il Como e il Benfica monitorano la situazione, la Juventus dovrà decidere come muoversi. Al momento si va verso la scadenza di contratto, con le trattative per un prolungamento mai veramente partite. A quel punto lariani e lusitani, che hanno già effettuato i primi sondaggi con l’entourage del giocatore, si sfideranno per cercare di accaparrarselo a parametro zero. occhio però all’inserimento di altri club, soprattutto dall’estero.








