Negli ultimi giorni, il mondo del calcio è stato scosso da una notizia che per molti suona come una sentenza già scritta: la Juventus potrebbe affrontare un blocco del mercato, impedendo l’inserimento di nuovi giocatori nelle liste europee. Ma quanto ci sia di concreto in questa previsione è argomento di dibattito e occorre analizzare le fonti ufficiali per distinguere tra realtà e narrazione mediatica.
La tesi di Ziliani
Il noto giornalista paolo Ziliani in questi giorni ha parlato con sicurezza di un futuro blocco del mercato bianconero: “Nella relazione finanziaria diramata, la Juventus conferma quello che scrivo da due anni: a fine maggio l’Uefa limiterà o bloccherà il mercato bianconero e la squadra dovrà restare quella di oggi”, ha scritto, spiegando come fosse stato lo stesso club a darne notizia tramite la relazione semestrale dello scorso dicembre.
Una notizia che ha acceso un ampio dibattito, ma come stanno realmente le cose?
Mercato bloccato Juventus: dove sta la verità?
Nella relazione finanziaria della Juventus, al paragrafo dedicato ai “Principali parametri economici FIGC e UEFA” (quello citato da Ziliani), si parla di un “procedimento UEFA” in corso riguardante la Football Earnings Rule. Viene menzionata la possibilità di sanzioni che potrebbero includere restrizioni sulla registrazione di nuovi calciatori. Possibili, dunque, non certe, il che significa che nulla è ancora stato deciso.
La Football Earnings Rule
La Football Earnings Rule è un meccanismo che stabilisce un limite alle perdite aggregate di un club in un triennio. Tuttavia, non si tratta di un sistema rigido e automatico. L’UEFA valuta diversi fattori prima di decidere una sanzione:
- Entità dello scostamento rispetto alle regole
- Misure correttive già adottate
- Traiettoria economica e finanziaria del club
- Eventuale piano di rientro e cooperazione con l’UEFA
Le sanzioni possono essere di vario tipo e il blocco totale del mercato è un’azione estrema, applicata solo in casi limite.
Blocco mercato Juventus: possibilità o certezza?
Questa “possibilità di restrizioni”, quindi il rischio che ci siano effettive sanzioni sul mercato bianconero, è effettivamente passato poi come certezza. Una certezza che non rispetta la complessità del processo decisionale UEFA.
Uno degli aspetti chiave nella nuova regolamentazione UEFA è inoltre lo Squad Cost Ratio, il rapporto tra costi della rosa e ricavi. La Juventus ha segnalato di essere conforme a questo parametro, che è fondamentale per stabilizzare i costi. Rispetto ai parametri UEFA, questo è un segnale positivo e rende quindi improbabile l’applicazione di sanzioni estreme.
Di sicuro c’è che la Juventus è sicuramente sotto esame, ma non c’è alcuna sanzione definita o restrizione notificata. Una procedura aperta non equivale a un divieto certo. Ad oggi non è possibile sapere quali provvedimenti prenderà l’UEFA: prima dell’estate si saprà con certezza se il club bianconero subirà sanzioni pecuniarie o addirittura un blocco del mercato.








