Federico Chiesa è un attaccante esterno italiano noto per la sua esplosività, la velocità e la grande capacità di incidere negli uno contro uno. Può giocare su entrambe le fasce o come seconda punta e si distingue per gli strappi improvvisi, il tiro potente e preciso, oltre a una notevole intensità di gioco che gli consente di essere utile anche in fase di non possesso. La sua determinazione e il coraggio nel puntare l’avversario lo rendono particolarmente pericoloso nelle partite ad alta tensione.
Nel corso della sua carriera ha conquistato importanti trofei con la Juventus, tra cui due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, diventando uno dei protagonisti della squadra soprattutto nelle competizioni a eliminazione diretta. Con la nazionale italiana ha raggiunto il punto più alto vincendo l’Europeo nel 2021, torneo nel quale è stato decisivo con gol e prestazioni di altissimo livello, entrando nella squadra ideale della competizione.
Tra le curiosità, Federico Chiesa è figlio d’arte, essendo il figlio di Enrico Chiesa, ex attaccante della Nazionale. Dopo un grave infortunio al ginocchio, è riuscito a tornare ad alti livelli, dimostrando grande forza mentale e spirito di sacrificio, qualità che ne hanno rafforzato l’immagine di leader in campo.
La Juventus è sempre alla ricerca di un vice-Yildiz, e nei giorni scorsi si è tanto parlato di un possibile ritorno in bianconero di Federico Chiesa. Al momento però l’arrivo dell’esterno italiano a Torino appare piuttosto complicato, come spiega Tuttosport, ed è per questo che si stanno valutando altri profili, tra i quali un altro ex Serie A.
Chiesa e la Juve: un ritorno complicato
Il nome di Federico Chiesa è da tempo sui radar della Juventus, tuttavia, la trattativa per riportarlo in bianconero non è una passeggiata. La Juventus propone una formula che lega l’obbligo di riscatto al numero di presenze, proposta che non sembra entusiasmare il Liverpool, club proprietario del cartellino, che invece spinge per una cessione a titolo definitivo.

Si complica la pista che porta ad un ritorno di Chiesa
Sullo sfondo, ma non troppo, si erge la sagoma di Momo Salah. Conclusa la sua avventura in Coppa d’Africa, il futuro del campione egiziano potrebbe influenzare il destino di Chiesa. Le carte in tavola sono tante, ma una decisione finale potrebbe arrivare solo quando Salah tornerà disponibile per i Reds e il tecnico Arne Slot avrà fatto il punto della situazione.
La strategia di Ottolini
Il direttore sportivo della Juve, Ottolini, sta cercando di accelerare le trattative per arricchire la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Spalletti, d’altronde, ha bisogno di un rinforzo sulla corsia destra che possa dare respiro e qualità al gioco. Tra le alternative studiate dalla dirigenza, c’è sempre Mazraoui del Manchester United, ma l’incertezza che circonda il giocatore rende l’affare tutt’altro che semplice, e la Juve, per il momento, ha altre priorità.
Non solo Chiesa: le alternative
Se Chiesa resta il sogno, la dirigenza juventina tiene d’occhio anche Daniel Maldini, in cerca di quella continuità che non è riuscito a trovare all’Atalanta. Con l’arrivo di Giacomo Raspadori alla Dea, inoltre, lo spazio per l’ex Monza è destinato a ridursi notevolmente e una sua uscita diventa una possibilità concreta. Il suo nome piace a Spalletti, anche se ci sono dubbi sulla sua capacità di imporsi a certi livelli, dopo un anno e mezzo non esaltante.
Ma un altra pista interessante spuntata in queste ore porta ad un altro ex Serie A, Jeremie Boga. L’esterno francese, con un passato tra Sassuolo e Atalanta, è attualmente al Nizza ma non è contento del suo impiego. Il suo entourage si è mosso per proporlo alla Juventus, e il club torinese sta valutando questa possibilità. La sua conoscenza del campionato italiano e la sua capacità di saltare l’uomo, oltre ad un prezzo ragionevole, potrebbero risultare asset importanti per i bianconeri.

Jeremie Boga, esterno del Nizza
Un nome, quello di Boga, che di sicuro non infiammerà una piazza esigente come quella bianconera.








