Juve, sfumati Mateta e quasi En-Nesyri la nuova pista porta ad un ex Serie A

La Juventus cerca sempre un tassello in attacco e dopo aver visto sfumare Mateta e (quasi) En-Nesyri, adesso avrebbe puntato un ex Serie A

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti

28

Punta centrale

19

Fenerbahce


  • 1 Giugno 1997
  • Marocco
  • 188 cm
  • 73 kg
  • Biografia

Youssef En-Nesyri è un attaccante marocchino nato nel 1997, noto per le sue doti fisiche e il grande senso del gol. Punta centrale classica, abbina forza, velocità e un’eccellente capacità nel gioco aereo, che lo rende particolarmente pericoloso sui cross e sui calci piazzati. È un attaccante generoso, abile negli attacchi alla profondità e nel lavoro per la squadra, caratteristiche che lo hanno reso un riferimento offensivo costante nei club in cui ha militato e nella nazionale marocchina.

Nel suo palmarès spiccano due Europa League vinte con il Siviglia, nelle stagioni 2019-2020 e 2022-2023, competizione in cui è stato spesso decisivo con gol pesanti. A livello individuale si è affermato come uno dei migliori marcatori africani nei principali campionati europei degli ultimi anni.

Tra le curiosità, En-Nesyri è stato uno dei protagonisti assoluti del Mondiale 2022 in Qatar, dove il Marocco ha raggiunto uno storico quarto posto. In quel torneo ha segnato anche contro il Portogallo, realizzando uno dei gol più iconici della competizione.

La Juventus è a caccia di un centravanti e questa ormai è cosa nota, e con le trattative per Jean-Philippe Mateta e Youssef En-Nesyri praticamente tramontate, i bianconeri stanno puntando ad una soluzione last minute. L’ultima idea porta ad un attaccante che conosce molto bene la Serie A avendoci già giocato per due stagioni prima di volare all’estero: un nome che di sicuro non infiamma la piazza ma che rappresenta un opzione low-cost che potrebbe fare al caso della Vecchia Signora, soprattutto perché il mercato si appresta a chiudere e il tempo scarseggia. Ne parla la Gazzetta dello Sport.

En-Nesyri: una trattativa fallita prima di nascere

La strada per portare En-Nesyri a Torino sembrava promettente ma si è interrotta bruscamente. Giorgio Chiellini è stato molto chiaro a riguardo: “Siamo andati a Istanbul a parlare col giocatore, che però ha mostrato perplessità sulla formula dell’operazione. Non potendolo comprare, per noi è una trattativa chiusa“, ha spiegato il dirigente bianconero.

Youssef En-Nesyri in campo con il Fenerbahce

Youssef En-Nesyri in campo con il Fenerbahce

I problemi sono nati soprattutto dalla richiesta di garanzie del marocchino e dall’atteggiamento del Fenerbahce, che non ha accettato le condizioni proposte dalla Juve. Ottolini è stato il protagonista di questa trattativa fallita, facendo la spola tra Torino e Istanbul nel tentativo di trovare un accordo. Tuttavia, le difficoltà con parte dell’entourage del giocatore hanno messo un punto. Il Siviglia si è mostrato interessato a riprendere l’attaccante, ma la Juve ha ancora munizioni nel suo arsenale e potrebbe giocare altre carte nel rush finale.

L’opzione Beto: un ritorno in Italia?

Con En-Nesyri ormai fuori dai giochi, la Juve si trova a considerare nuove alternative. Tra queste vi è Beto, già noto nel campionato italiano per la sua esperienza biennale con l’Udinese, ora relegato in panchina nell’Everton. Un’operazione che non solo potrebbe interessare la Juve, ma che farebbe gola anche allo stesso attaccante. L’Everton lo valuta 20 milioni, una somma piuttosto impegnativa al momento per i bianconeri, che vorrebbero procedere con un prestito senza obbligo di riscatto. Anche se tutto sembra ancora piuttosto nebuloso e distante, non si escludono manovre a sorpresa.

Beto, l'ultima idea della Juventus per l'attacco

Beto, l’ultima idea della Juventus per l’attacco

La strategia

Non è un mistero che la Juventus stia giocando su diversi tavoli mentre cerca di trovare il pezzo mancante per il proprio attacco, anche se la possibilità che i bianconeri non prendano alcun rinforzo per il reparto offensivo e rimangano con gli uomini attualmente in rosa non è del tutto esclusa, soprattutto considerando il probabile rientro di Vlahovic a marzo. I giorni finali del mercato saranno decisivi per portare a termine una strategia di rinforzo dell’organico che possa affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Intanto, gli intermediari sono al lavoro, pronti a cogliere l’occasione giusta al momento giusto. Sarà Beto il nuovo attaccante agli ordini di Spalletti?

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