La stagione di Federico Chiesa non sta andando, fin qui, come lui e la Juventus si aspettavano. L’esterno offensivo ha collezionato 21 presenze in campionato, condite da 6 reti e 2 gol. Numeri discreti ma non quelli che l’ambiente bianconero sperava.
Il classe ’97 quest’anno è stato posizionato più vicino alla porta nel 3-5-2 di mister Allegri, quasi snaturato dal suo ruolo di esterno del tridente sempre ricoperto in carriera. I continui problemi fisici e la contemporanea “scoperta” di Yildiz poi, lo hanno fatto diventare una pedina non più inamovibile dello scacchiere bianconero.
Per tutti questi motivi le trattative per il rinnovo sembrano essersi arenate, e la dirigenza juventina si sta guardando intorno per valutare le possibili alternative. E secondo la Gazzetta dello Sport, oltre ai “soliti noti” Felipe Anderson e Berardi, Giuntoli ed il suo staff avrebbero puntato il loro mirino direttamente verso Napoli.
Juve, Raspadori per il dopo Chiesa?
Nella sua edizione online, la Rosea ha parlato della situazione Chiesa, soffermandosi in particolare sulle possibili alternative in caso di partenza: “E in questo momento sono diversi i giocatori che stuzzicano i dirigenti bianconeri nell’eventualità che Fede decida di non firmare il prolungamento. Da Felipe Anderson (in scadenza con la Lazio) ad Albert Gudmundsson (Genoa) fino a due “vecchi pallini”: Domenico Berardi (Sassuolo) e Giacomo Raspadori (Napoli)“.
La Gazzetta sottolinea poi come l’attaccante del Napoli possa contare su parecchi estimatori tra i ranghi bianconeri: “Di sicuro Raspadori ha da sempre molti sponsor in “casa Juve”: da Manna a Giuntoli, che lo ha già acquistato ai tempi del Napoli. Un affare con De Laurentiis non sembra facilissimo sulla carta, ma le vie del mercato sono imprevedibili. Soprattutto se la Signora, oltre ai soldi garantiti dal ritorno in Champions, dovesse sfilare al Napoli il biglietto per il Mondiale per club 2025 con conseguente assegno da 50 milioni”.








