Kone prenotato, 60 milioni: la Roma dice sì e cede

Manu Kone
Kone prenotato, 60 milioni: la Roma dice sì e cede - chiamarsibomber.com

Dopo un’estate vissuta come obiettivo di mercato prediletto dalle big, Manu Koné non sembra più incedibile dalle parti di Trigoria. Gasperini lo lascia partire per 60 milioni.

Il nome di Manu Koné ha attraversato l’ultima estate come una linea continua, mai davvero spezzata. Non un semplice rumour, ma un interesse strutturato, studiato, portato avanti con discrezione da chi, a Viale della Liberazione, lo aveva individuato come uno dei profili ideali per dare nuova linfa al centrocampo. L’Inter, in particolare, aveva acceso i fari sul francese con convinzione: Beppe Marotta e Piero Ausilio avevano sondato il terreno con la Roma, provando a capire se esistessero margini per un’operazione concreta.

Il muro, però, si è rivelato subito alto. Massara non ha mai aperto a sconti, forte anche della posizione netta di Gian Piero Gasperini, che considera Koné una pedina centrale del proprio sistema.

Non un semplice interditore, ma un giocatore capace di cucire le fasi della partita: recupero palla, primo passaggio pulito, letture preventive. In un centrocampo che vive di equilibri, il francese è diventato rapidamente uno dei riferimenti tecnici e tattici. La prima parte di stagione ha rafforzato ulteriormente questa percezione. Koné ha continuato a garantire solidità, continuità di rendimento e una presenza costante nei momenti chiave delle gare. Numeri alla mano, il suo impatto non si misura tanto in gol o assist, quanto nella capacità di alzare il livello complessivo del reparto.

Ed è proprio per questo che i 40 milioni messi sul tavolo dall’Inter la scorsa estate, già considerati importanti, oggi appaiono quasi un’offesa più che una cifra congrua. La Roma ha resistito, convinta che il valore del giocatore sarebbe cresciuto con il tempo. Una scelta coerente, ma non necessariamente definitiva. Lo scenario che si aprirà a giugno però potrebbe rimettere tutto in discussione.

Koné può lasciare la Roma, ma la destinazione non è l’Inter

In casa Inter è già chiaro che l’estate porterà a una ristrutturazione profonda. Il centrocampo, in particolare, è uno dei reparti destinati a cambiare pelle, tra possibili uscite e la necessità di inserire profili nel pieno della maturità agonistica. In questo contesto, il nome di Manu Koné resta cerchiato in rosso. L’Inter potrebbe tornare alla carica con un’offerta più pesante, cercando di avvicinarsi alle richieste della Roma. A Trigoria, però, la valutazione è salita: si parla di almeno 60 milioni di euro, una soglia che complica i piani dei nerazzurri e apre inevitabilmente la porta alla concorrenza internazionale. Su Koné, infatti, non c’è solo l’Inter. Da tempo il Manchester United osserva l’evoluzione della situazione, consapevole che un centrocampista con queste caratteristiche può adattarsi senza difficoltà al ritmo della Premier League.

Manu Koné

Koné può lasciare la Roma, ma la destinazione non è l’Inter – chiamarsibomber.com

Per i Red Devils, una cifra simile non rappresenta un ostacolo insormontabile. E questo cambia radicalmente il quadro. Quando entrano in gioco i club inglesi, la partita si sposta su un terreno dove le società italiane faticano a competere, soprattutto se l’operazione prevede non solo il cartellino, ma anche un ingaggio adeguato allo status del giocatore. Ecco perché un ritorno di fiamma dell’Inter, pur possibile, appare più complesso di quanto possa sembrare a prima vista. La Roma non ha fretta di vendere, la Premier League osserva con interesse e Koné continua a crescere di valore. In un mercato in cui le sirene inglesi suonano sempre più forte, resistere diventa un esercizio difficile anche per chi parte in vantaggio.

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