Tra Sommer e l’Inter oramai la storia si sta esaurendo verso la naturale separazione. L’età avanza per tutti e Marotta ha bisogno di un sostituto: il presidente è pronto a una follia.
La gloriosa epopea di Yann Sommer tra i pali dell’Inter sembra essere scivolata verso i titoli di coda. Nonostante una prima stagione da record, il 2025/2026 ha messo a nudo i segni del tempo per il portiere svizzero, ormai prossimo ai 38 anni. Se la difesa di Cristian Chivu continua a mostrare una discreta solidità, i “momenti no” di Sommer sono diventati troppo frequenti per essere ignorati: dall’incertezza nel derby fino al clamoroso regalo a Moreo nella sfida contro il Pisa, un errore marchiano in impostazione che ha fatto sussultare San Siro e ha convinto la dirigenza che il ciclo dello svizzero, in scadenza a giugno 2026, sia giunto alla naturale conclusione. Beppe Marotta, con la consueta lungimiranza, ha già attivato i radar per consegnare all’Inter un nuovo guardiano che possa garantire reattività e carisma per il prossimo quinquennio.
Il casting per il “dopo Sommer” è già ricchissimo di profili interessanti. Sul tavolo della dirigenza nerazzurra sono finiti i nomi di Marco Carnesecchi, protagonista di una crescita costante all’Atalanta, e di Guglielmo Vicario, il cui possibile ritorno in Italia dal Tottenham è monitorato con estrema attenzione. Non mancano le piste più giovani e “di prospettiva” come Elia Caprile e il giapponese Zion Suzuki, che al Parma ha dimostrato di avere doti atletiche fuori dal comune prima dell’infortunio. Tuttavia, nelle ultime ore è emerso un nome che sta oscurando tutti gli altri: un profilo che unisce esperienza internazionale, mentalità vincente e una leadership debordante. È il vero pallino di Marotta, un’operazione caldeggiata con forza anche dal capitano Lautaro Martinez, che starebbe lavorando ai fianchi del suo compagno di Nazionale per convincerlo a sposare il progetto nerazzurro.
Operazione “Dibu”: l’assalto dell’Inter a Emiliano Martinez
Il grande obiettivo per la porta dell’Inter ha ora un nome e soprattutto un prezzo: Emiliano “Dibu” Martinez. Il portiere dell’Aston Villa e dell’Argentina è ufficialmente finito sul mercato a causa delle strette necessità finanziarie del club di Birmingham. I “Villans”, costretti a rientrare nei parametri del PSR (Profit and Sustainability Rules) della Premier League entro la fine di gennaio, hanno fissato il prezzo del cartellino a 40 milioni di sterline (circa 47 milioni di euro). Una cifra importante, ma che l’Inter considera un investimento necessario per assicurarsi uno dei portieri più decisivi e carismatici del pianeta.

Operazione “Dibu”: l’assalto dell’Inter a Emiliano Martinez – chiamarsibomber.com
Marotta sta preparando l’affondo decisivo, cercando di battere la concorrenza del Manchester United, anch’esso sulle tracce del portiere argentino. L’offerta nerazzurra punterebbe a sfruttare la volontà del giocatore, che dopo sei stagioni in Inghilterra sarebbe affascinato dall’idea di misurarsi con la Serie A e di ricongiungersi con il suo “Toro” Lautaro Martinez a Milano. L’Aston Villa non accetterà sconti, avendo già individuato in Diogo Costa del Porto o James Trafford del City i possibili sostituti, ma il pressing dell’Inter è asfissiante. Portare il “Dibu” a San Siro significherebbe non solo sostituire Sommer con un profilo di livello mondiale, ma anche lanciare un segnale chiarissimo alle rivali: l’Inter vuole blindare la propria porta con il miglior para-rigori in circolazione, trasformando quello che era un punto di debolezza stagionale nel nuovo punto di forza della squadra di Chivu.








