Mattia Zaccagni è un esterno offensivo tecnico e creativo, apprezzato per il suo dribbling rapido, l’ottimo controllo di palla e la capacità di rientrare sul destro per creare superiorità numerica o andare al tiro. È un giocatore molto dinamico, abile nel muoversi tra le linee e nel servire assist, oltre a garantire sacrificio in fase difensiva.
A livello individuale ha raggiunto traguardi importanti, come la convocazione stabile in Nazionale italiana, con cui ha preso parte a competizioni internazionali di primo piano.
Curiosità: è diventato celebre per il gol decisivo contro la Croazia a EURO 2024, segnato nei minuti di recupero e valso la qualificazione dell’Italia. È inoltre molto legato alla sua città natale, Cesena, e al percorso di crescita fatto tra Serie B e Serie A prima dell’esplosione definitiva.
A Formello si è svolta una conferenza stampa che non è passata inosservata. Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ha colto l’occasione per lanciare un messaggio diretto e schietto a tutta una serie di figure che gravitano intorno al mondo del calciomercato, a suo dire, con metodi poco trasparenti. Il tutto è avvenuto durante la presentazione dei nuovi acquisti, il talentuoso centrocampista olandese Kenneth Taylor e l’attaccante serbo Petar Ratkov.
Le dichiarazioni infuocate di Fabiani
«Presenterò una denuncia presso la Repubblica e la Figc per fatti strani nella trattativa di Taylor», ha esordito Fabiani con enfasi, durante la conferenza. Secondo il ds biancoceleste, alcune trattative recenti sono state influenzate da operatori esterni che non seguono le regole del gioco pulito. Fabiani ha sottolineato la sua ferma intenzione di non cedere a pressioni o minacce, dichiarandosi fiero di rappresentare la Lazio.
Un problema diffuso: il mondo degli agenti
Non è la prima volta che Fabiani si scaglia contro le dinamiche interne del calciomercato e i suoi attori principali. Già nell’estate del 2024, il direttore aveva espresso preoccupazione per il modo in cui i procuratori tentano di sfruttare una posizione di potere per «chiedere milioni di commissioni e una percentuale sull’ingaggio del giocatore». Oggi, afferma Fabiani, si trovano attorno ai calciatori figure multiple, tra cui mediatori e parenti, che complicano non poco le trattative.

Taylor all’esordio con la maglia della Lazio
L’importanza della trasparenza
In un mondo come quello del calcio dove spesso le cifre sembrano sfuggire al controllo, é essenziale secondo Fabiani avere regole chiare che delimitino il campo d’azione di ognuno. Il direttore sportivo biancoceleste è determinato a fare chiarezza su ogni trattativa, riportando al centro la trasparenza che ritiene essere il vero spirito del gioco. «Se un giocatore ha una valutazione di 10-12 milioni, non può schizzare improvvisamente a 20-25», ha sottolineato, rendendo evidente l’assurdità di alcune situazioni.
Lotta all’ultimo respiro
Nonostante le difficoltà, Fabiani ha affermato di avere il massimo supporto dalla famiglia Lotito e dal club stesso. Promette di non fare un passo indietro finché godrà della loro fiducia. Anzi, è determinato più che mai a combattere questi metodi di mercato, intransigente e incorruttibile verso chi cerca di destabilizzare il suo operato alla Lazio. Con queste basi si sono aperti nuovi capitoli nella gestione del calciomercato biancoceleste, con la speranza di portare un vento di pulizia e correttezza.








