Alessio Romagnoli è un difensore centrale italiano, mancino, apprezzato per l’eleganza nella giocata e l’affidabilità tattica. Dotato di ottimo senso della posizione, si distingue per la capacità di leggere in anticipo le azioni avversarie, per il tempismo negli interventi e per una buona qualità nell’impostazione dal basso. Pur non essendo particolarmente rapido, compensa con esperienza, intelligenza difensiva e leadership, qualità che lo rendono un riferimento per il reparto arretrato.
Nel corso della sua carriera ha conquistato importanti trofei, in particolare lo Scudetto 2021-22 con il Milan, club di cui è stato anche capitano per diverse stagioni, oltre alla Supercoppa Italiana del 2016. Con la Lazio ha poi aggiunto una Coppa Italia, confermandosi difensore affidabile anche in contesti diversi. A livello internazionale ha fatto parte del gruppo della Nazionale italiana vincitrice di Euro 2020, pur senza scendere in campo nella fase finale del torneo.
Tra le curiosità, Romagnoli è tifoso della Lazio fin da bambino e il suo ritorno a Roma, sponda biancoceleste, ha rappresentato una scelta fortemente legata al cuore oltre che alla carriera.
Il futuro di Alessio Romagnoli sembrerebbe ormai scritto: il difensore biancoceleste, da tempo nel mirino dell’Al-Sadd, club qatariota allenato da Roberto Mancini, avrebbe dato l’ok al trasferimento e, in questa direzione, si inserisce lo scontro con il presidente Claudio Lotito.
Duro confronto tra Romagnoli e Lotito
Stando a quanto riferito dal Messaggero, nel pomeriggio odierno, a Formello, sarebbe andato in scena un duro confronto tra Alessio Romagnoli: dal canto suo, l’ex Milan avrebbe chiesto al presidente l’ok al trasferimento entro la giornata di sabato 24 gennaio. Alla base dello scontro ci sarebbe il mancato rinnovo: una trattativa attesa da tempo dal difensore e mai decollata, specialmente in rapporto al prolungamento di Marusic e ai contatti concreti per il rinnovo di Basic.
La richiesta di Lotito
Stando a quanto emerso, Romagnoli avrebbe un accordo con l’Al-Sadd dalla scorsa estate per un contratto da 6 milioni a stagione (arrivati a 7 con l’ultima proposta del club). Un’operazione poi saltata alla luce dell’offerta dei qatarioti (5 milioni di euro) per il cartellino del giocatore, ritenuta insufficiente da Lotito, e della richiesta di Sarri, all’ex Milan, di rimanere con la promessa di discutere il rinnovo a gennaio. Allo stato attuale, però, le parti sarebbero più che mai lontane e l’addio sarebbe sempre più probabile. In tal senso, la richiesta del patron della Lazio si aggirere sui 10 milioni: pertanto, in tal senso, non resta che attendere ulteriori sviluppi.








