Il rapporto tra Sarri e la Lazio è ormai ridotto ai minimi termini e l’addio appare scontato: il club guarda all’estero per il nuovo tecnico
Un anno da dimenticare, rapporti deteriorati, una situazione societaria esplosiva. In casa Lazio il 2025/2026 non sarà certamente ricordato come una stagione da incorniciare, tutt’altro. Si è partiti con il mercato bloccato in estate, senza che Sarri ne sapesse nulla al momento di firmare il contratto, si è passati dalla piazza contro il patron Lotito e poi con il mercato di gennaio che ha privato la squadra di Guendouzi e Castellanos, praticamente due big della formazione di inizio stagione.
Il risultato è un campionato anonimo, senza alcun tipo di ambizione: la lotta per la Champions è diventata subito un miraggio, quella per un posto in Europa League un’impresa epica e anche la Conference League è apparsa ben presto un obiettivo troppo difficile da raggiungere. Attualmente la decimo posto in classifica, lontana fortunatamente per i tifosi biancocelesti anche dalla zona retrocessione, per la Lazio è già il momento di pianificare il futuro.
Senza Sarri a quanto pare, perché nonostante il contratto fino al 2028 e le recenti parole del direttore sportivo Fabiani, il tecnico di Figline difficilmente resterà al proprio posto al termine di questo campionato. Si parla di addio e della società che starebbe già vagliando il nome del sostituto.
Sarri via dalla Lazio, il club guarda in Germania e Austria
Stando a quanto riportato dal ‘Corriere di Roma’, infatti, tra Sarri e la Lazio si starebbe profilando un addio a fine stagione e la società si starebbe già muovendo per individuare il nome del sostituto.

Tra Sarri e la Lazio c’è aria di addio – Chiamarsibomber.com
Un sostituto che, stando alle indiscrezioni del quotidiano, potrebbe non essere italiano. La dirigenza biancoceleste, infatti, starebbe guardando con molta attenzione a profili internazionali, concentrandosi in particolare su Germania e Austria. Potrebbe arrivare da lì il nome del nuovo allenatore della Lazio, solo però al termine di questo campionato.
Nonostante i rapporti ormai logorati tra Sarri e il club, infatti, non si andrà incontro ad un esonero anticipato. A frenare l’addio c’è il contratto da tre milioni di euro per altre due stagioni, con nessuna delle due parti disposta a fare un passo indietro per chiudere il rapporto. Si andrà così avanti insieme almeno fino alla fine di questa stagione, poi sarà tempo di confronti e, probabilmente, di separazione. Con il nuovo allenatore della Lazio che potrebbe arrivare da Austria o Germania.








