Lazio seconda scelta? Taylor dichiara: “Volevo andare al Porto da Farioli”

Kenneth Taylor è un giocatore della Lazio, ma il suo desiderio era giocare per il Porto del suo ex allenatore Farioli

Taylor durante Lazio-Milan
Taylor durante Lazio-Milan

30

Ala sinistra

10

Lazio


  • 16 Giugno 1995
  • Italia
  • 177 cm
  • 63 kg
  • Biografia

Mattia Zaccagni è un esterno offensivo tecnico e creativo, apprezzato per il suo dribbling rapido, l’ottimo controllo di palla e la capacità di rientrare sul destro per creare superiorità numerica o andare al tiro. È un giocatore molto dinamico, abile nel muoversi tra le linee e nel servire assist, oltre a garantire sacrificio in fase difensiva.

A livello individuale ha raggiunto traguardi importanti, come la convocazione stabile in Nazionale italiana, con cui ha preso parte a competizioni internazionali di primo piano.

Curiosità: è diventato celebre per il gol decisivo contro la Croazia a EURO 2024, segnato nei minuti di recupero e valso la qualificazione dell’Italia. È inoltre molto legato alla sua città natale, Cesena, e al percorso di crescita fatto tra Serie B e Serie A prima dell’esplosione definitiva.

L’estate scorsa, il nome di Kenneth Taylor è stato spesso menzionato nei corridoi del calciomercato. Ora, in un’intervista al portale olandese Voetbal International, l’attuale centrocampista della Lazio rivela dettagli intriganti su una trattativa che avrebbe potuto cambiare il corso della sua carriera. Taylor racconta come si sia avvicinato al trasferimento all’FC Porto, una mossa che avrebbe significato un ritorno a lavorare con il suo ex-allenatore Farioli.

Un sogno sfumato: il desiderio di trasferirsi al Porto

In merito alla trattativa mancata, Taylor si è espresso con chiarezza e franchezza. Ad essere onesti, mi sarebbe davvero piaciuto andare al Porto, ha affermato il calciatore. La sua decisione era motivata dalla ricerca di una nuova sfida e dal desiderio di lavorare nuovamente con Farioli, una figura che evidentemente ha lasciato un segno positivo nella sua evoluzione calcistica. Taylor ha però rivelato quanto l’intera faccenda sia stata deludente per lui, Ero pronto per una nuova sfida. Sono rimasto molto deluso e ne ho sofferto molto per un periodo.

L’Ajax, proprietario del cartellino del centrocampista al tempo, aveva inizialmente tenuto aperta una porta per il trasferimento. Tuttavia, la proposta del Porto è stata giudicata insufficiente dal club di Amsterdam. C’era anche un accordo con l’Ajax per collaborare a un trasferimento, ma quello che il Porto aveva offerto non era abbastanza, racconta Taylor. La trattativa si è quindi arenata, lasciando il giocatore con un inevitabile amaro in bocca. La transizione mentale dal sogno di vestire la maglia dei Dragões al restare in Olanda è stata difficile, come ha ammesso lui stesso: Gli ultimi giorni sono stati molto difficili, devo dire la verità.

Il sostegno di Koeman e il nuovo inizio alla Lazio

Nonostante le delusioni, il passaggio alla Lazio è stato accolto positivamente anche in patria. Il CT della nazionale olandese, Ronald Koeman, non ha mancato di incoraggiare Taylor con un messaggio che ha avuto un peso importante. Il ct Koeman mi ha scritto un messaggio dopo che ho fatto questo passaggio alla Lazio: ‘Ottimo trasferimento, ti teniamo d’occhio. In bocca al lupo’”. Queste parole hanno dato un segnale positivo al centrocampista, consolidando la sua scelta di affrontare un nuovo percorso in Serie A.

L’approdo nel campionato italiano, uno dei più competitivi al mondo, rappresenta per Taylor non solo un’opportunità di crescere come calciatore ma anche di maturare a livello personale. Devo dire che adesso capisco cosa intendesse, è davvero tutta un’altra cosa giocare ogni settimana in un campionato top come questo, ha sottolineato il giocatore, aggiungendo che la decisione di trasferirsi alla Lazio non è stata dettata solamente dall’aspettativa di indossare la maglia della nazionale, ma anche dalla voglia di affrontare nuove sfide e scoprire un altro ambiente calcistico.

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