Mattia Zaccagni è un esterno offensivo tecnico e creativo, apprezzato per il suo dribbling rapido, l’ottimo controllo di palla e la capacità di rientrare sul destro per creare superiorità numerica o andare al tiro. È un giocatore molto dinamico, abile nel muoversi tra le linee e nel servire assist, oltre a garantire sacrificio in fase difensiva.
A livello individuale ha raggiunto traguardi importanti, come la convocazione stabile in Nazionale italiana, con cui ha preso parte a competizioni internazionali di primo piano.
Curiosità: è diventato celebre per il gol decisivo contro la Croazia a EURO 2024, segnato nei minuti di recupero e valso la qualificazione dell’Italia. È inoltre molto legato alla sua città natale, Cesena, e al percorso di crescita fatto tra Serie B e Serie A prima dell’esplosione definitiva.
Il mercato della Lazio si preannuncia particolarmente intenso, con una serie di decisioni cruciali sia in entrata che in uscita. Nonostante le ambizioni di rifondazione, trattenere i pezzi pregiati sarà una sfida complessa per il club biancoceleste. La Premier League, con i suoi fondi illimitati, rappresenta una minaccia costante per la squadra di Maurizio Sarri.

Sarri allenatore della Lazio
Premier League all’attacco: Taylor e Provstgaard
In cima alla lista dei desideri dei club inglesi, secondo quanto riportato oggi da Repubblica, ci sono Kenneth Taylor e Oliver Provstgaard. Questi due profili, considerati fondamentali per il futuro della Lazio, sono finiti nei radar di diverse società di Premier League. In caso di offerte importanti la possibilità di perdere questi due giocatori fondamentali sono molto alte.

Kenneth Taylor, prima stagione alla Lazio
Riscatti e incognite: Dia e Noslin
Tra le poche certezze c’è la situazione di Boulaye Dia, il cui acquisto a titolo definitivo sembra ormai deciso (riscatto obbligatorio) per 11,3 milioni di euro. Tuttavia, il presidente Lotito non ha escluso una cessione, e sembra aver già fissato il prezzo dichiarando: “Lo vendo a 18 milioni“. Parallelamente, Tijjani Noslin è sempre nel mirino del Bologna, pronto a sferrare un attacco decisivo alla dirigenza biancoceleste la prossima estate. L’olandese potrebbe partire, così come Dele-Bashiru, per il quale Lotito chiede più di 15 milioni.
Situazione Maldini e Tavares
Una questione molto incerta riguarda Daniel Maldini. Il suo riscatto (14 milioni circa) è legato alla qualificazione in Europa League, rendendo il suo futuro un’incognita. La Lazio dovrà quindi aspettare la partita più importante della stagione per capire se sarà obbligata ad acquistare definitivamente il giocatore, o se potrà prendere una decisione “autonoma” a riguardo.
Chi invece a sorpresa potrebbe adesso restare, dopo essere stato vicinissimo all’addio a gennaio, è Nuno Tavares, il quale secondo Repubblica ha trovato un buon feeling con Sarri.

Daniel Maldini, attaccante della Lazio
Ancora cessioni
Dopo il mercato di gennaio, in cui la squadra fu in gran parte smantellata con la cessioni di uomini cardine come Matteo Guendouzi e Taty Castellanos (per loro, ad onor del vero, sono arrivate offerte economicamente irrinunciabili), oltre a quella di una buona alternativa come Mandas, con il greco comunque destinato a tornare alla base a giugno, si prospetta dunque un’estate di mercato particolarmente turbolenta per la Lazio, dove la pazienza di Maurizio Sarri sarà messa ancora a dura prova, a patto che sia ancora lui l’allenatore biancoceleste per la prossima stagione. Il rischio è di perdere delle colonne portanti è palpabile, e la situazione economica implicherà comunque dei sacrifici, al di là delle smentite societarie.








